Si è svolta ieri presso la sede di Spektra a Vimercate una giornata tecnica dedicata alla presentazione delle più recenti soluzioni di scansione mobile sviluppate da Emesent, azienda internazionale nota per le tecnologie di mapping basate su SLAM e LiDAR avanzati.
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto tra professionisti della geomatica, del rilievo e della realtà digitale, con l’obiettivo di introdurre nel mercato italiano una nuova generazione di sistemi di acquisizione tridimensionale in grado di operare con grande rapidità e precisione anche in ambienti complessi.
Un sistema LiDAR ad alte prestazioni
Il cuore della piattaforma presentata è un sensore LiDAR ad alte prestazioni, basato sul modello Hesai XT32M2X, capace di operare con una portata fino a 300 metri e con una densità di acquisizione che può raggiungere 1,92 milioni di punti al secondo (modalità triple return).
Il sensore opera con 32 canali e utilizza un sistema proprietario di calibrazione LiDAR-IMU statico-dinamica, che consente di migliorare la stabilità del posizionamento e la qualità del dato tridimensionale durante l’acquisizione in movimento.
Queste caratteristiche consentono di generare rapidamente nuvole di punti ad alta densità, adatte alla documentazione tridimensionale di infrastrutture, ambienti urbani e siti industriali.
Versatilità operativa: dal veicolo allo zaino
Uno degli aspetti più interessanti del sistema riguarda la flessibilità delle configurazioni operative, progettate per adattarsi a diversi scenari di rilievo.
Tra le configurazioni illustrate durante l’evento:
- Vehicle mount, che consente di installare il sensore su veicoli per acquisizioni rapide lungo strade o corridoi infrastrutturali.
- Handheld harness, soluzione ergonomica per operare in ambienti ristretti o difficilmente accessibili.
- Survey pole, configurazione montata su asta compatibile con attacco standard da 5/8”, ideale per rilievi topografici.
- Backpack mount, che consente di utilizzare il sistema come scanner mobile indossabile, con supporto ergonomico e asta estensibile per elevare il sensore sopra la testa dell’operatore.
Questa modularità rende il sistema particolarmente adatto a contesti operativi diversi, dalle infrastrutture lineari agli ambienti sotterranei, fino ai cantieri e agli spazi urbani complessi.
Precisione RTK e validazioni indipendenti
Durante la presentazione sono stati illustrati anche i risultati di alcune validazioni indipendenti condotte da Orion Spatial Solutions.
In un test effettuato su un tratto di 2 km di strada industriale a Brisbane (Australia), con punti di controllo posizionati ogni 150 metri, sono stati ottenuti i seguenti risultati di accuratezza globale:
- 14 mm di accuratezza orizzontale e 5 mm verticale in configurazione backpack RTK
- 30 mm orizzontali e 16 mm verticali in configurazione vehicle RTK
Ulteriori test su ambienti indoor e corridoi stradali hanno evidenziato accuratezze globali comprese tra 5 e 10 mm con GCP, con una precisione locale fino a 2 mm.
Questi risultati collocano il sistema tra gli scanner RTK-SLAM più accurati attualmente disponibili sul mercato, rendendolo adatto a applicazioni che richiedono elevati livelli di precisione.
Emesent GX1 è attualmente il più accurato RTK SLAM scanner con una accuratezza globale di 5-10mm provvisto di georeferenziazione RTK integrata di alto livello e 4 camere da 20MP.
Nuove prospettive per il rilievo mobile
La dimostrazione organizzata da Spektra ha evidenziato come le tecnologie di mobile mapping stiano attraversando una fase di rapida evoluzione. L’integrazione tra sensori LiDAR ad alta densità, algoritmi SLAM e posizionamento GNSS RTK consente oggi di acquisire dati tridimensionali georeferenziati con livelli di velocità e precisione che fino a pochi anni fa erano prerogativa di sistemi molto più complessi e costosi.
Le soluzioni sviluppate da Emesent si inseriscono in questo scenario come strumenti pensati per il rilievo dinamico e flessibile, capaci di adattarsi a contesti operativi diversi: dalle infrastrutture lineari ai cantieri, dalla mappatura urbana alla documentazione di ambienti complessi o sotterranei. La possibilità di utilizzare lo stesso sistema in configurazioni diverse – su veicolo, su asta topografica, in modalità handheld o come scanner indossabile – apre nuove prospettive per la raccolta rapida di dati 3D ad alta qualità.
Certo lo strumento pesa 3,5 Kg è il suo trasporto a mano può risultare faticoso, ma proprio per questo vengono forniti speciali supporti al petto e a spalla. L 3 batterie in dotazione garantiscono una autonomia 60m minuti ciascuna, che consentono di allontanarsi tranquillamente dall'auto camminando con la mezza-palina dedicata, indossabile nel taschino dei jeans.
L’evento di Vimercate rappresenta quindi non solo il debutto nel mercato italiano di una nuova tecnologia, ma anche un segnale di come il settore della geomatica stia evolvendo verso soluzioni sempre più mobili, integrate e orientate alla creazione di modelli digitali aggiornati del territorio e delle infrastrutture. In un contesto in cui digital twin, monitoraggio e gestione dei dati territoriali stanno assumendo un ruolo centrale, strumenti di questo tipo possono contribuire in modo significativo a rendere il rilievo tridimensionale più accessibile, rapido e operativo.
Fonte: ( Emesent )
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