L’intelligenza artificiale entra nelle imprese a velocità diverse. Le grandi organizzazioni mostrano una crescente capacità di integrarla nei propri processi; PMI e startup procedono con più fatica, frenate da risorse limitate, competenze insufficienti e modelli di governance ancora da consolidare.
È uno dei dati centrali che emerge dal secondo ciclo dell’Osservatorio sull’Intelligenza Artificiale di Rome Technopole, al centro dell’evento “AI per le Aziende 2026: Agenti, Governance e Strategia”, in programma venerdì 19 giugno, dalle 10.00 alle 12.30, nella Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano della Camera di Commercio di Roma, in Piazza di Pietra. Gli accrediti aprono alle 9.30. La partecipazione è gratuita, con registrazione obbligatoria.
L’appuntamento è organizzato dalla Fondazione Rome Technopole nell’ambito dell’AI & Analytics LAB, sviluppato nel Flagship Project 8 — Human-Centric Artificial Intelligence, guidato da UniCredit. Dal 2025 l’Osservatorio monitora l’adozione dell’AI nel sistema produttivo romano e laziale: strutture dedicate, progetti avviati, fabbisogni di competenze, criticità operative e capacità di governo della trasformazione.
Il confronto si articolerà intorno a tre temi. Il primo riguarda gli agenti AI, sistemi capaci di operare con livelli crescenti di autonomia su compiti complessi. La loro diffusione promette ricadute significative in settori come finanza, sanità, logistica, servizi e pubblica amministrazione, ma apre anche questioni non rinviabili su affidabilità, responsabilità e controllo umano.
Il secondo tema è la governance. L’AI Act europeo, entrato in vigore nel 2024 e destinato a un’applicazione progressiva, introduce nuovi obblighi in materia di trasparenza, qualità dei dati, gestione del rischio e supervisione umana. Per il LAB, la regolazione non è soltanto un vincolo: può diventare una leva di fiducia e competitività, se integrata per tempo nelle strategie aziendali.
Il terzo nodo riguarda competenze e cultura organizzativa. Il mercato cerca profili capaci di collegare dati, processi, diritto, etica e strategia: figure ibride sempre più richieste, ma ancora insufficienti rispetto alla domanda. Il punto, tuttavia, non è solo quantitativo. Il rischio più concreto per imprese e amministrazioni è la delega inconsapevole del giudizio alle macchine. Per questo la AI literacy — la capacità critica di comprendere, usare e governare i sistemi intelligenti — diventa una priorità strategica.
L’evento del 19 giugno non chiude un percorso, ma lo consolida. L’Osservatorio si propone come presidio stabile sull’evoluzione dell’intelligenza artificiale nel territorio: raccoglie dati, produce analisi, mette in dialogo ricerca e imprese. Con un obiettivo preciso: non inseguire l’AI, ma orientarla.
Titolo evento: AI per le Aziende 2026: Agenti, Governance e Strategia
Data e orario: venerdì 19 giugno 2026, ore 10.00–12.30; accrediti dalle 9.30
Luogo: Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano, Camera di Commercio di Roma, Piazza di Pietra, Roma
Partecipazione: gratuita previa registrazione
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Fonte: ( Rome Technopole )
