Roma Capitale si prepara a condividere con i Comuni dell’area metropolitana i risultati del nuovo rilievo aerofotogrammetrico realizzato nell’ambito del Progetto GeoRoma: un patrimonio di immagini nadirali e oblique ad alta risoluzione destinato a supportare pianificazione, monitoraggio e cooperazione istituzionale.
Il Progetto GeoRoma entra in una fase particolarmente significativa per il sistema territoriale della Capitale e dei Comuni limitrofi. Dopo la realizzazione del nuovo rilievo aerofotogrammetrico sull’area romana e metropolitana, Roma Capitale si prepara infatti a presentare e condividere con le amministrazioni coinvolte un patrimonio informativo di grande valore per il governo del territorio.
L’iniziativa si colloca nell’ambito dell’Operazione di acquisizione dati geospaziali per GeoRoma finanziata dal PON METRO PLUS E CITTÀ MEDIE SUD 2021–2027, e rappresenta un passaggio importante verso una maggiore integrazione tra produzione, accesso e riuso dei dati geospaziali pubblici.
Al centro del progetto vi sono i nuovi fotogrammi nadirali e obliqui acquisiti sull’intero territorio di Roma Capitale e sui Comuni limitrofi. Si tratta di dati che, per qualità geometrica, risoluzione e completezza della ripresa, potranno costituire una base aggiornata per molte attività istituzionali: dalla pianificazione urbanistica al monitoraggio delle trasformazioni territoriali, dalla gestione del patrimonio pubblico alla verifica dello stato dei luoghi, fino alla costruzione di nuovi servizi digitali territoriali.
Un elemento di particolare interesse tecnico riguarda la tecnologia impiegata per l’acquisizione. Il rilievo è stato realizzato con sistema Vexcel UltraCam Osprey 4.1, una camera aerea panoramica di nuova generazione capace di acquisire simultaneamente immagini nadirali e oblique nelle quattro direzioni cardinali. Questa configurazione consente di leggere il territorio non soltanto dall’alto, come avviene nelle tradizionali ortofoto, ma anche attraverso una visione inclinata che restituisce facciate, volumi, infrastrutture, margini edilizi ed elementi verticali del paesaggio urbano.
Il risultato è un dataset particolarmente adatto ai contesti metropolitani complessi, nei quali la conoscenza del territorio richiede sempre più spesso strumenti capaci di integrare precisione cartografica, interpretazione visuale e potenziale tridimensionale. I fotogrammi potranno essere utilizzati direttamente dalle amministrazioni locali e, al tempo stesso, costituire la base per future elaborazioni in ambiente GIS, fotogrammetrico e 3D.
La condivisione dei dati attraverso la piattaforma di Aerofototeca integrata nel Geoportale di Roma Capitale conferma inoltre il ruolo crescente delle infrastrutture digitali territoriali come strumenti di cooperazione tra enti. Non si tratta soltanto di rendere disponibili immagini aeree aggiornate, ma di costruire una base informativa comune, interoperabile e riusabile, capace di accompagnare le decisioni pubbliche e favorire una visione più coordinata del territorio metropolitano.
GEOmedia seguirà l’evoluzione dell’iniziativa con un approfondimenti dedicati al rilievo e alle caratteristiche dei particolari fotogrammi disponibili e alle opportunità operative offerte ai Comuni dall’utilizzo dei nuovi dati aerofotogrammetrici.
L’incontro finale di presentazione rappresenterà quindi non solo un momento di restituzione tecnica, ma anche un’occasione per riflettere sul valore strategico dei dati geospaziali condivisi: una risorsa sempre più centrale per amministrazioni, tecnici e decisori chiamati a governare territori complessi, dinamici e in continua trasformazione.
(nella Galleria di immagini introduttiva alcuni dettagli di immagini nadirali e prospettiche)
