“Le Strade Nuove” e il sistema dei Palazzi dei Rolli sono stati designati Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 2006 e costituiscono uno dei quartieri più rinomati di Genova, nel nord-ovest dell’Italia.
Contrariamente a quanto suggerisce il loro nome, queste strutture risalgono alla fine del XVI e all’inizio del XVII secolo. Il sito comprende un prestigioso insieme di palazzi rinascimentali e barocchi costruiti durante il periodo di splendore della Repubblica di Genova.
Tuttavia, problemi come l’inquinamento, il turismo di massa e il cambiamento climatico rappresentano sfide costanti per la conservazione del patrimonio architettonico della città. L’amministrazione di Genova utilizza soluzioni tecnologiche avanzate per proteggere il patrimonio costruito e promuovere la sostenibilità a lungo termine. In collaborazione con OCTAVE, la città ha implementato un ambizioso progetto di gemello digitale urbano, che comprende flussi di lavoro innovativi e una mappatura digitale dettagliata delle infrastrutture sia sotterranee che di superficie. L’iniziativa nasce dalla necessità di coniugare la tutela di un patrimonio storico complesso con le esigenze di modernizzazione infrastrutturale e gestione urbana sostenibile. In un contesto caratterizzato da forti pressioni legate a turismo, cambiamenti climatici e densità urbana, la città ha adottato un approccio sistemico basato sull’integrazione di dati geospaziali multi-sorgente.
Il cuore del progetto è la realizzazione di un modello tridimensionale integrato capace di rappresentare simultaneamente infrastrutture superficiali e sottoservizi. Attraverso tecnologie di reality capture – tra cui laser scanning mobile e statico e georadar – è stato possibile acquisire dati ad alta risoluzione su edifici, strade, canali e reti sotterranee. Le nuvole di punti e i dati GPR (Ground Penetrating Radar) vengono aggregati in un ambiente unificato, permettendo di visualizzare e analizzare in modo sinergico elementi visibili e invisibili della città. Questo approccio consente di comprendere le interazioni tra infrastrutture moderne e stratificazioni storiche, tipiche del contesto genovese.
Le sfide della pianificazione urbana
La gestione e la valutazione della pianificazione urbana in una città moderna è un compito complesso che richiede sforzi coordinati tra i vari dipartimenti dell’amministrazione pubblica. Considerando l’importante patrimonio storico di Genova, con le sue strade antiche, i palazzi secolari e il carattere aristocratico, affrontare queste sfide richiede ben più di un approccio standardizzato, bensì una visione sistemica, in cui varie tecnologie e diversi flussi di lavoro possano coesistere e collaborare tra di loro. Dal 1985, la Città di Genova ha dato priorità al progresso tecnologico sviluppando un’iniziativa di Città Digitale completa, accurata e accessibile. Questo programma facilita rilevamenti virtuali e supporta servizi coerenti con gli obiettivi di transizione digitale e accessibilità. In questi sforzi, Genova beneficia di solide collaborazioni, in particolare con START 4.0 e il partner tecnologico OCTAVE.
Il Centro di Competenza START 4.0, sostenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico italiano, ora Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), promuove l’innovazione digitale e facilita le tecnologie abilitanti dell’Industria 4.0, con un’attenzione particolare alla sicurezza e all’ottimizzazione delle infrastrutture strategiche. Il suo storico partner tecnologico OCTAVE fornisce la strumentazione di rilievo della realtà, come laser scanner e georadar, ma soprattutto Octave Alto Twin, una piattaforma in grado di aggregare i dati esistenti e quelli che verranno acquisiti in futuro, siano essi statici, dinamici, real-time, in un’interfaccia unificata e multi-utente. Il sistema consente l’accesso a una rete di utenti appartenenti a diverse organizzazioni e aziende legate alla città e permette l’integrazione con applicativi esterni, garantendo la sistemicità dell’approccio.
Il progetto “OverUnderGround”
Con il progetto “OverUnderGround”, START 4.0 e OCTAVE si sono proposti di creare un ambiente integrato per la Città di Genova, utilizzando georadar, BIM e dati di nuvole di punti. Questa integrazione aiuta a gestire le interazioni tra le infrastrutture moderne della città e le sue caratteristiche storiche, sia sopra che sotto terra. Utilizzando dati di acquisizione della realtà, l’iniziativa ha migliorato la gestione delle risorse idriche, il monitoraggio strutturale e la protezione del patrimonio culturale, mappando in sicurezza le aree storiche chiave senza interrompere i flussi urbani.
Lo sviluppo del gemello digitale di Genova
Nel cuore di Genova, una visione audace ha iniziato a prendere forma. Non è nata da una singola scintilla, ma dalla determinazione condivisa di amministratori della città, ingegneri e tecnici di collegare il passato storico della città al suo futuro digitale. Il viaggio è iniziato quando i rappresentanti della Città di Genova, il Centro di Competenza START 4.0 e OCTAVE si sono riuniti all’ombra degli antichi palazzi della città. La sfida era chiara: come preservare il fascino storico di Genova modernizzando al contempo le sue infrastrutture e migliorando l’efficienza urbana per soddisfare le esigenze di una metropoli vivace e in continua evoluzione? È qui che entra in gioco il concetto di gemello digitale urbano, un’idea audace che avrebbe intrecciato strati di realtà, sia sopra che sotto terra, in un modello digitale vivo e pulsante della città. Questa visione richiedeva un lavoro di squadra senza precedenti, basato sull’esperienza delle divisioni tecnologiche di OCTAVE e sull’energia collaborativa delle organizzazioni locali.
La prima fase è stata una prova di fattibilità.
Alcune strade selezionate, che si snodano attraverso i quartieri storici di Genova, sono state scelte per una scansione dettagliata. Dotati di tecnologie all’avanguardia — laser scanner Leica BLK2GO e RTC360, Leica Cyclone REGISTER 360 PLUS e la soluzione avanzata IDS GeoRadar Stream DP — i team hanno iniziato a catturare la città in modi mai immaginati prima, ovvero guardando sempre all’approccio sistemico, od olistico. I dati sono stati raccolti dai canali fluviali della città utilizzando nuvole di punti, mentre il georadar ha esplorato sotto le strade per rivelare un mondo nascosto di tubature, infrastrutture e antichi tunnel. Ogni scansione ha aggiunto “nuovi fili luminosi al tessuto digitale della città”. Come in altri progetti di gemelli digitali urbani, la piattaforma Octave Alto Twin opera come un hub che integra tutti i dati e i sistemi.
“Un fattore chiave per il successo di questo progetto è la scalabilità della soluzione di gemello digitale implementata,” ha spiegato Dirk Wagemans, senior VP Commercial Industries e responsabile del prodotto Octave Alto Twin. “Approcci simili possono essere facilmente adattati a diversi settori e strutture, come ospedali o impianti chimici. Inoltre, l’integrazione di sistemi di gestione video e ulteriori apparati di sicurezza espande significativamente il potenziale della piattaforma.”
La visione
La città non si accontenta di restare ferma. Il team guarda oltre, immaginando un futuro in cui sensori in tempo reale — dispositivi IoT integrati negli alvei dei fiumi o nei corridoi delle infrastrutture — trasmetteranno dati in diretta al gemello digitale. Con questi strumenti, la città potrebbe prevedere l’innalzamento dei livelli dell’acqua, monitorare i cambiamenti ambientali e rispondere alle emergenze prima che diventino disastri.
Man mano che i dati si arricchiscono, l’ambizione del progetto si espande. Si stanno pianificando eventi a livello cittadino — un incontro della comunità genovese, delle autorità e delle parti interessate. Polizia, amministratori portuali e gestori autostradali sono tutti invitati a testimoniare la trasformazione e immaginare nuove possibilità di collaborazione. Il gemello digitale, nato come un esperimento tecnico, è diventato un movimento cittadino, un simbolo della capacità di Genova di innovare e unirsi. La storia del gemello digitale di Genova è ancora in fase di scrittura. Ogni scansione, ogni collaborazione, ogni stakeholder coinvolto aggiunge un nuovo capitolo a una narrazione definita da resilienza e reinvenzione. Alla fine, Genova si erge come un faro per le città di tutto il mondo — un luogo dove passato e futuro coesistono, non in opposizione, ma in un abbraccio dinamico e digitale.
Informazioni su Octave
Octave è leader nel settore dei software aziendali e trasforma i dati in azioni decisive e l'intelligenza in vantaggio competitivo. Il nostro software risolve e semplifica la complessità, dalla progettazione e costruzione fino alle operazioni e alla protezione di persone, proprietà e beni per qualsiasi ambito, su qualsiasi scala.Da decenni collaboriamo con i nostri clienti per migliorare le prestazioni, aumentare l'efficienza e ampliare i risultati. Dagli impianti industriali alle città intere, le nostre soluzioni sono personalizzate per ampliare le possibilità sin dalle fasi iniziali.
Fonte: ( Octave )
