Alla Conferenza Esri Italia 2026, in programma il 13 e 14 maggio a Roma presso l’Ergife Palace Hotel, una serie di interventi mette al centro il Gemello Digitale come nuova infrastruttura conoscitiva per il governo urbano, la gestione del verde, il patrimonio culturale e i servizi pubblici.
La Conferenza Esri Italia 2026, in programma il 13 e 14 maggio 2026 a Roma, presso l’Ergife Palace Hotel, si presenta come uno degli appuntamenti centrali per comprendere l’evoluzione dei GIS nella gestione del territorio, dei servizi urbani e dei patrimoni pubblici. Il tema dell’edizione, “GIS – Integrating Everything, Everywhere”, richiama esplicitamente la necessità di integrare dati, tecnologie, modelli e processi decisionali in ambienti sempre più interoperabili e orientati all’azione.
Tra i temi più significativi della conferenza emerge con forza quello dei Digital Twin, ormai non più considerati semplici rappresentazioni tridimensionali o modelli virtuali della realtà, ma vere e proprie piattaforme dinamiche di conoscenza.
"Il Gemello Digitale diventa infatti un ambiente in cui dati geografici, informazioni amministrative, modelli predittivi, intelligenza artificiale e strumenti di visualizzazione concorrono a supportare decisioni pubbliche più tempestive, trasparenti e documentate."
In questo quadro si inserisce la sessione del 13 maggio, dalle 14:30 alle 18:00, in Sala Tarragona, dedicata a esperienze urbane che mostrano come il Digital Twin possa essere applicato alla scala della città. Il primo intervento, “Il Gemello Digitale di Udine: una Città Virtuale per Decisioni Reali”, sarà presentato da Gea Arcella del Comune di Udine. Il titolo suggerisce una prospettiva ormai matura: costruire una città virtuale non come esercizio dimostrativo, ma come strumento operativo per valutare scenari, leggere fenomeni complessi e orientare politiche urbane concrete.
La relazione “Il verde urbano come infrastruttura digitale: l’esperienza del Digital Twin di Modena”, affidata a Francesca Odorici del Comune di Modena, apre invece un tema particolarmente attuale: la gestione del verde urbano come componente strategica della città contemporanea. Alberature, parchi, superfici permeabili, corridoi ecologici e servizi ecosistemici non sono più elementi accessori del paesaggio urbano, ma infrastrutture da conoscere, monitorare e pianificare con strumenti digitali avanzati. Il Digital Twin può quindi diventare un supporto importante per collegare manutenzione, adattamento climatico, qualità ambientale e benessere dei cittadini.
Il terzo contributo della sessione, “Il Gemello Digitale Urbano di Rimini: GEO-AI e dati territoriali a supporto delle decisioni”, sarà presentato da Gianluca Bianchi del Comune di Rimini. Qui il tema del Gemello Digitale si lega esplicitamente alla GEO-AI, cioè all’integrazione tra intelligenza artificiale e dati geografici. È un passaggio decisivo: la città digitale non si limita a rappresentare il territorio, ma può aiutare a interpretarlo, individuando relazioni, anomalie, priorità e scenari utili alla programmazione pubblica.
Accanto alla dimensione urbana, la Conferenza propone anche applicazioni del Digital Twin in ambiti meno convenzionali ma di grande interesse per GEOmedia e Archeomatica: il patrimonio culturale e la gestione intelligente dei servizi pubblici. Sempre il 13 maggio, dalle 14:30 alle 16:00, in Sala Spalato, la relazione “Il Gemello Digitale dei Cicli Affrescati del XIV secolo Patrimonio Mondiale”, presentata da Ingrid Veneroso del Comune di Padova, porterà l’attenzione sul ruolo delle tecnologie geospaziali nella documentazione, tutela e valorizzazione dei beni culturali. Il caso dei cicli affrescati padovani, riconosciuti come Patrimonio Mondiale, mostra come il Digital Twin possa essere applicato anche a contesti storico-artistici complessi, dove precisione metrica, qualità documentale e gestione delle informazioni sono aspetti fondamentali.
Nella stessa fascia oraria, Luigi Carmelo Scopelliti del Comune di Fano presenterà “Digital Twin e AI per la gestione intelligente dei cimiteri: il caso del Comune di Fano”. Il tema è particolarmente interessante perché porta l’innovazione digitale dentro un servizio pubblico spesso poco raccontato, ma di grande rilevanza amministrativa, patrimoniale e sociale. La gestione cimiteriale richiede infatti una conoscenza accurata degli spazi, delle concessioni, delle infrastrutture, dei flussi e dello stato manutentivo: un ambito in cui GIS, Digital Twin e AI possono contribuire a rendere più efficiente e trasparente l’azione dell’ente locale.
Nel loro insieme, questi interventi mostrano un’evoluzione significativa: il Digital Twin non è più soltanto un tema tecnologico, ma una nuova forma di organizzazione della conoscenza pubblica. Città, verde urbano, patrimonio culturale e servizi comunali diventano domini connessi da una stessa esigenza: disporre di dati affidabili, aggiornabili e leggibili in un contesto geografico condiviso.
La cattura della realtà per i modelli digitali è l'essenza della geomatica e in questo segnaliamo nella Sala Spalato il 14 maggio 14:30 – 16:00 Reality Capture: invisible data, visible decision dove i dati diventano scelte di Giovanni Manta – CEO Geolander.it
La Conferenza Esri Italia 2026 si conferma così un osservatorio privilegiato sulle trasformazioni in corso nella Geographic Information Science, con un programma che affronta temi quali intelligenza artificiale, integrazione GIS/BIM, Reality Mapping e sostenibilità ambientale. Per GEOmedia, queste esperienze rappresentano un segnale importante: la geomatica sta entrando sempre più nel cuore dei processi decisionali delle amministrazioni pubbliche, contribuendo a costruire città più consapevoli, resilienti e capaci di governare la complessità.
