Dal 2 al 4 febbraio si è tenuto, presso il centro ESA ESRIN di Frascati, l’ESA Digital Twin Earth Components: Open Science Meeting 2026.
Nel corso delle tre giornate di convegno sono state presentate e discusse le più recenti attività legate al programma Digital Twin Earth (DTE) dell’ESA, nato con l’obiettivo di sviluppare un modello virtuale del nostro pianeta per monitorare i processi terrestri, costruire scenari e prevedere i futuri cambiamenti climatici.
L’incontro rappresentava un’importante occasione di confronto sulle ultime ricerche e sui progetti scientifici che possono contribuire al miglioramento del programma DTE, favorendo al contempo lo scambio e la collaborazione all’interno della comunità scientifica.
Le tre giornate eranno dedicate ai temi dell’Osservazione della Terra e allo sviluppo di modelli per il monitoraggio della superficie terrestre, con la partecipazione di scienziati provenienti da tutta Europa tra Università, aziende nonchè istituti e centri di ricerca. Il programma prevedeva l’esposizione di progetti e studi su argomenti quali il monitoraggio del rischio idrologico e industriale, dell’evoluzione della copertura vegetale e dei ghiacciai e progetti mirati a rendere le nostre città sempre più smart e resiliente di fronte al cambiamento climatico.
Sono stati inoltre previsti momenti dedicati proprio allo scambio e al confronto tra partecipanti e stakeholder attraverso discussioni, domande e feedback, tavole rotonde e poster session.
L’ultima parte sulla piattaforma DestinE Platform, elemento chiave del programma DTE, ha succitato molto interresse da parte degli partecipanti con domande e riflessioni sulle sue future applicazioni e servizi. Prossimo incontro il 9 e 10 gugno a Brusselles per il 5th Destination Earth (DestinE) User eXchange per conoscere tutti progressi compiuti da DestinE.
