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ESA - Immagine della settimana: Depressione della Dancalia (23 novembre 2025)

ESA - Immagine della settimana: Depressione della Dancalia (23 novembre 2025)

La missione Copernicus Sentinel-2 ci porta sopra uno degli ambienti più estremi della Terra: la depressione della Dancalia in Etiopia.

Situata nel nord-est dell'Etiopia vicino al confine con l'Eritrea, la depressione della Dancalia si trova tra le Alpi Dancale ad est e l'altopiano etiope ad ovest. È una pianura formata dalla deriva continentale di tre placche tettoniche, che assottigliano la crosta terrestre mentre si allontanano.

Questo contesto tettonico, chiamato Tripla Giunzione di Afar, è responsabile della modellazione delle diverse caratteristiche geologiche della regione. Grazie alla sua geologia unica, il paesaggio della Dancalia presenta una combinazione di saline, macchie desertiche e vulcani attivi, che producono sorgenti calde e acide con pozze minerali dai colori vivaci.

La Dancalia è conosciuta per essere uno dei luoghi più bassi, caldi e secchi della Terra. Si trova ad una media di 120 m sotto il livello del mare, con temperature annuali che talvolta superano i 50°C. Riceve pochissime precipitazioni, la maggior parte delle quali evapora rapidamente.

Questa immagine a falsi colori risale al 7 agosto 2025 e mostra la parte settentrionale della depressione della Dancalia.

Le varie tonalità di verde riflettono i diversi tipi di superficie, mostrando evidenza in tutta l'immagine dell'esistenza di antichi sistemi marini e fluviali. I verdi più chiari indicano una geologia più antica, mentre i toni più scuri indicano terreni più giovani.

L'estensione rosa indica un complesso sistema idrotermale formato dalle sorgenti di acqua calda e dagli stagni acidi della zona. La formazione verde al centro è Dallol, una depressione che ospita un vulcano a cono di scorie. Dallol è spesso definito uno dei luoghi abitati più inospitali e caldi della Terra.

Nella parte inferiore dell'immagine si possono vedere due laghi – Karum e, più a sud, Bakili – di colore nero, poiché l'immagine è stata elaborata utilizzando il canale nel vicino infrarosso di Sentinel-2, che fa apparire i corpi d'acqua scuri o neri. Situato a circa 110 m sotto il livello del mare, il Lago Karum - noto anche come Lago Asale - è estremamente salato ed è circondato da una salina. L'estrazione del sale è una delle principali industrie della regione.

A sud-ovest del lago Karum sorge il Gada Ale, uno stratovulcano alto 287 m costruito di lava e cenere. I suoi lati di lava basaltica dolcemente inclinati appaiono in una tonalità scura, mentre i flussi più recenti appaiono con colori ancora più scuri.

A causa delle sue condizioni estreme visitare e studiare questa zona può essere piuttosto impegnativo. Con la loro visuale dallo spazio i satelliti sono lo strumento perfetto per fotografare e monitorare sistematicamente ambienti così remoti ed unici.

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The Danakil Depression

The Copernicus Sentinel-2 mission takes us over one of Earth’s most extreme environments: the Danakil Depression in Ethiopia.

Located in northeastern Ethiopia, near the border with Eritrea, the Danakil Depression lies between the Danakil Alps on the east and the Ethiopian Plateau on the west. It is a plain formed by the continental drift of three tectonic plates, thinning Earth’s crust as they pull apart.

This tectonic setting, called the Afar Triple Junction, is responsible for shaping the region's diverse geological features. Due to its unique geology, Danakil’s landscape features a combination of salt flats, desert shrubland and active volcanoes, producing hot, acidic springs with vibrantly coloured mineral pools.

Danakil is known for being one of the lowest, hottest and driest places on Earth. It sits at an average of 120 m below sea level, with annual temperatures sometimes reaching above 50°C. It receives very little rainfall, with most of it evaporating quickly.

This false-colour image from 7 August 2025 shows the northern part of the Danakil Depression.

The various shades of green reflect the different surface types, showing evidence of ancient marine and river systems across the whole image. Lighter greens denote older geology, while darker tones indicate younger terrains.

The pink expanse denotes a complex hydrothermal system formed by the hot springs and the acidic ponds in the area. The green feature at its centre is Dallol, a depression hosting a cinder cone volcano. Dallol is frequently referred to as one of the most inhospitable and hottest inhabited places on Earth.

At the bottom of the image, two lakes – Karum and, further south, Bakili – can be seen in black, as the image was processed using Sentinel-2’s near-infrared channel which makes water bodies appear dark or black. Lying about 110 m below sea level, Lake Karum, also known as Lake Asale, is extremely salty and is surrounded by a salt pan. Salt mining is a main industry in the region.

Southwest of Lake Karum rises Gada Ale, a 287-m-high stratovolcano built of lava and ash. Its gently sloping sides of basaltic lava appear in a dark hue, with the youngest flows being the darkest colours.

Due to its extreme conditions, visiting and studying this area can be quite challenging. From their vantage point in space, satellites are the perfect tool to systematically image and monitor such remote and unique environments.

[Credits: contains modified Copernicus Sentinel data (2025), processed by ESA Translation: Gianluca Pititto]

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