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ESA - Earth from Space celebra la Immagine della Settimana n.1000 (21 giugno 2026)

ESA - Earth from Space celebra la Immagine della Settimana n.1000 (21 giugno 2026)

La serie di pubblicazioni ESA denominata ‘Earth from Space’ (su Rivistageomedia.it pubblicata con il titolo ‘Immagine ESA della settimana’ – NdT) raggiunge il traguardo della pubblicazione n.1000, con una riproposizione delle acque dall’aspetto vivace nel sud della Florida, Cuba e Bahamas: la stessa regione mostrata nella Immagine della Settimana n.1 pubblicata nel lontano 2004.

L’immagine che pubblichiamo ora, acquisita dalla missione Copernicus Sentinel 3, mostra la punta più meridionale della Florida, il lago circolare di Okeechobee attraverso le Everglades e l’arcuato arcipelago di isole conosciuto come Florida Keys, fino a Key West. Le circostanti acque turchesi e blu scuro creano un sorprendente richiamo della bellezza e diversità del nostro pianeta, rendendo questa scena adatta a celebrare le 1000 viste della Terra osservata dallo spazio e pubblicate finora.

In fondo all'immagine troviamo Cuba, parzialmente velata dalle nuvole. L'area più scura e priva di copertura nuvolosa lungo la costa meridionale dell'isola è la palude di Zapata, la più grande zona umida di Cuba, che si estende sulla penisola di Zapata e circonda la Baia dei Porci. La penisola si estende nelle acque turchesi del golfo di Batabanò, che separa la terraferma cubana dalla isola della Gioventù a struttura circolare.

Tra la Florida e Cuba si trova la piattaforma di Cay Sal, che appare come una piccola area di acqua turchese nello stretto della Florida di colore blu scuro.

Ad est si possono vedere le Bahamas, che sono costituite da una catena di isole e piattaforme in acque basse. L'isola più grande, Andros, si trova sul margine orientale della Great Bahama Bank, una piattaforma d'acqua sommersa e poco profonda. Il contrasto tra le acque basse verdi e turchesi della riva e le acque più scure dell'Atlantico segna chiaramente la transizione brusca verso acque più profonde.

‘Earth from Space’ di ESA mostra alcuni dei luoghi più belli e remoti del pianeta, attraverso immagini satellitari straordinarie. Oltre al loro fascino visivo, queste immagini mostrano come l'osservazione della Terra fornisca informazioni preziose ed affidabili per rispondere ad importanti domande scientifiche sulla Terra, migliorare le pratiche agricole e la sicurezza marittima, mitigare ed adattarsi agli effetti del cambiamento climatico, aiutare al verificarsi di un disastro ed ogni tipo di applicazione quotidiana mirata a proteggere le risorse naturali e l'ambiente globale. L'intera collezione è disponibile nella galleria di immagini ‘Earth from Space’.

La prima immagine pubblicata è stata acquisita nel 2004 dal satellite Envisat dell'ESA con il suo sensore denominato Medium Resolution Imaging Spectrometer (MERIS): l'immagine copriva un'area di 670 km x 670 km con una risoluzione spaziale di 300 m.

L’immagine qui pubblicata risale invece al mese di marzo 2026: è stata acquisita dal sensore Ocean and Land Colour Instrument (OLCI) di Copernicus Sentinel-3, che si basa sull'eredità di MERIS ed è stato progettato per mantenere gli stessi obiettivi di monitoraggio oceanico e terrestre, ma con prestazioni migliorate.

Mentre MERIS aveva 15 bande spettrali, OLCI ne dispone di 21 distinte. Ha una risoluzione spaziale di 300 m per tutte le misurazioni e una larghezza di traccia al suolo più ampia, di 1270 km. Inoltre, la missione Sentinel-3 si basa su una costellazione di due satelliti, che ottimizza la copertura ed offre una visita globale ogni due giorni.

Gli occhi di OLCI sulla Terra permettono di monitorare gli ecosistemi oceanici, supportano la gestione delle colture, l'agricoltura e forniscono stime degli aerosol atmosferici e delle nuvole: tutti elementi che portano significativi benefici sociali grazie a decisioni basate su maggiori informazioni.

Il terzo satellite Copernicus Sentinel-3, Sentinel-3C, è previsto per il lancio il prossimo autunno, con l’obiettivo garantire la continuità della disponibilità di questo tipo di dati.


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Earth from Space celebrates 1000 images


ESA’s Earth from Space series reaches its 1000th image with a return to the vibrant waters of southern Florida, Cuba and the Bahamas – the same region featured in the very first edition in 2004.

This image, captured by the Copernicus Sentinel-3 mission, shows the southern tip of Florida, the circular Lake Okeechobee down through the Everglades and the curved archipelago of islands known as the Florida Keys all the way to Key West. The surrounding turquoise and deep-blue waters create a striking reminder of the beauty and diversity of our planet, making this a fitting scene to celebrate a thousand views of Earth from space.

At the bottom of the image lies Cuba, partially veiled by clouds. The darker cloud-free area along the island’s southern coast is the Zapata Swamp, Cuba’s largest wetland, spanning the Zapata Peninsula and surrounding the Bay of Pigs. The peninsula stretches into the turquoise waters of the Gulf of Batabanò, which separates the Cuban mainland from the circular Isla de la Juventud.

Between Florida and Cuba is the Cay Sal bank, appearing as a small area of turquoise water in the dark blue Straits of Florida.

To the east, we can see the Bahamas, which consist of a chain of islands and shallow-water banks. The largest island, Andros, lies on the eastern edge of the Great Bahama Bank, a shallow-submerged water platform. The contrast between the bank’s shallow green and turquoise waters and the darker Atlantic waters clearly marks the abrupt transition to deeper waters.

Earth from Space showcases some of the planet’s most beautiful and remote places through remarkable satellite imagery. Beyond their visual appeal, these images show how Earth observation provides valuable and reliable information to answer important Earth-science questions, improve agricultural practices and maritime safety, mitigate and adapt to the effects of climate change, help when disaster strikes, and all manner of everyday applications in order to protect natural resources and the global environment. The full collection is available in the Earth from Space image gallery.

The first image in the series was captured in 2004 by ESA’s Envisat with its Medium Resolution Imaging Spectrometer (MERIS) – the image covered an area of 670 km x 670 km at a spatial resolution of 300 m.

This image from March 2026 was acquired by Copernicus Sentinel-3’s Ocean and Land Colour Instrument (OLCI), which builds on the legacy of MERIS, and is designed to keep the same ocean and land monitoring goals, but with enhanced performance.

While MERIS had 15 spectral bands, OLCI features 21 distinct bands. It has a spatial resolution of 300 m for all measurements and a wider swath width of 1270 km. Also, the Sentinel-3 mission is based on a constellation of two satellites, which optimises coverage and provide global revisit every two days.

OLCI’s eyes on Earth allow ocean ecosystems to be monitored, support crop management and agriculture and provide estimates of atmospheric aerosol and clouds – all of which bring significant societal benefits through more informed decision-making.

The third Copernicus Sentinel-3 satellite, Sentinel-3C, is set for launch this autumn to ensure continuity of these kind of data.

[Credits: contains modified Copernicus Sentinel data (2026), processed by ESA Translation: Gianluca Pititto]

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