È disponibile il programma scientifico di ASITA 2026, la Conferenza italiana di Geomatica e Tecnologie Geospaziali, in programma a Bologna dal 17 al 20 novembre 2026, presso Palazzo d'Accursio e Salaborsa.
Quattro giornate di confronto tra comunità scientifica, istituzioni, professionisti e imprese, dedicate alle tecnologie e alle metodologie per la conoscenza, il monitoraggio e la gestione del territorio. Il programma pubblicato il 22 ottobre comprende 18 sessioni tematiche, sessioni speciali, incontri plenari, workshop e una sessione dedicata a 33 poster scientifici. Tra gli argomenti emergono l'intelligenza artificiale geospaziale, i gemelli digitali, l'osservazione della Terra, il posizionamento satellitare e le applicazioni della geomatica alla resilienza territoriale.
Dalla resilienza alla rigenerazione territoriale
Il tema dell'edizione 2026, «Protagonisti del cambiamento: dalla resilienza alla rigenerazione territoriale», richiama il ruolo delle informazioni geospaziali nell'affrontare le trasformazioni ambientali, climatiche e urbane. La Conferenza si aprirà martedì 17 novembre con la cerimonia inaugurale, prevista dalle 14:30 alle 16:30 nella Cappella Farnese, seguita dalla sessione plenaria ASITA dalle 16:30 alle 18:30. Le successive giornate saranno dedicate alle sessioni scientifiche parallele, agli approfondimenti istituzionali e ai workshop tecnologici.
GeoAI, Digital Twin e interoperabilità dei dati
L'integrazione tra intelligenza artificiale e informazione geografica rappresenta uno dei principali filoni scientifici del programma. Mercoledì 18 novembre, dalle 9:00 alle 11:00, la sessione «BIM, gemelli digitali e interoperabilità dei dati territoriali», moderata da Monica Sebillo, affronterà il rapporto tra modelli informativi, rappresentazioni digitali e gestione dei dati territoriali. Nella stessa giornata, dalle 11:00 alle 13:00, il workshop di Esri Italia presenterà l'esperienza del Comune di Bologna nella realizzazione di un Digital Twin geospaziale, con particolare attenzione ai prodotti di imagery per la gestione urbana.
Giovedì 19 novembre, dalle 11:00 alle 13:00, la sessione «GeoAI: modelli fondazionali, segmentazione e fusione dei dati», moderata da Antonello Romano, approfondirà le nuove metodologie di elaborazione e interpretazione automatizzata dell'informazione geospaziale. Completa questo filone la sessione del 18 novembre dedicata alla ricostruzione 3D e all'analisi del costruito, con contributi su GeoAI e tecniche di acquisizione.
Osservazione della Terra, clima urbano e monitoraggio ambientale
Le applicazioni ambientali costituiscono un altro elemento centrale del programma scientifico. Mercoledì 18 novembre, dalle 11:00 alle 13:00, la sessione «Clima urbano: isole di calore, vulnerabilità e adattamento», moderata da Giovanna Venuti, sarà dedicata alle problematiche climatiche delle aree urbane e agli strumenti di analisi a supporto delle strategie di adattamento. Nel pomeriggio, dalle 16:30 alle 18:30, sono previste due sessioni di particolare interesse: «Ambiente urbano: qualità dell'aria, emissioni e infrastrutture verdi», moderata da Antonino Maltese, e «Prodotti di osservazione della Terra: calibrazione e applicazioni», moderata da Livio Rossi.
Il programma comprende inoltre approfondimenti sul monitoraggio delle acque, delle coste e della criosfera, sulle dinamiche forestali e sugli incendi, oltre a una sessione dedicata all'agricoltura di precisione, alle risorse idriche e al monitoraggio delle colture. Si tratta di ambiti nei quali l'integrazione tra dati satellitari, sensori terrestri e sistemi informativi geografici assume crescente importanza per la valutazione dei fenomeni ambientali e il supporto alle decisioni.
GNSS, LiDAR, fotogrammetria e rilievo tridimensionale
Le tecnologie di acquisizione e posizionamento trovano ampio spazio nelle sessioni dedicate alla geodesia, alla fotogrammetria e al rilievo tridimensionale. Mercoledì 18 novembre, dalle 9:00 alle 11:00, la sessione «Fotogrammetria e LiDAR: georeferenziazione, qualità e validazione», moderata da Domenico Visintini, affronterà metodologie e aspetti legati all'affidabilità dei dati acquisiti. Nella stessa giornata, dalle 11:00 alle 13:00, è prevista la sessione «Geodesia operativa, sistemi di riferimento e cartografia di precisione», moderata da Mattia Crespi.
Giovedì 19 novembre, dalle 11:00 alle 13:00, una sessione speciale della Regione Emilia-Romagna sarà dedicata alla rete GNSS regionale. Venerdì 20 novembre, dalle 9:00 alle 11:00, la sessione «GNSS, navigazione autonoma e rilievi multisensore», moderata da Giovanni Pugliano, approfondirà le applicazioni delle tecnologie di posizionamento e dei sistemi integrati di acquisizione.
Patrimonio culturale, ricostruzione 3D e ambienti sommersi
La geomatica applicata al patrimonio culturale sarà protagonista di diverse sessioni. Mercoledì 18 novembre, dalle 9:00 alle 11:00, la sessione «Paesaggi della memoria e patrimonio archeologico: documentazione e valorizzazione», moderata da Paola Zamperlin, riunirà contributi dedicati alla conoscenza e alla documentazione dei contesti storici e archeologici.
Giovedì 19 novembre, dalle 9:00 alle 11:00, la sessione «Rilievo 3D del patrimonio costruito: sensori, metriche e documentazione», moderata da Filiberto Chiabrando, approfondirà metodologie e tecnologie per l'acquisizione e la rappresentazione digitale dell'architettura. Nel pomeriggio, dalle 14:00 alle 16:00, la sessione speciale «Geomatica per gli ambienti sommersi: tecnologie, metodi e applicazioni», moderata da Andrea Lingua e Filiberto Chiabrando, offrirà un ulteriore approfondimento sulle applicazioni del rilievo in ambienti complessi.
Le Regioni e il futuro delle politiche geospaziali
Il programma dedica spazio anche al ruolo delle amministrazioni regionali nell'innovazione dei sistemi territoriali. Mercoledì 18 novembre, dalle 11:00, la Regione Veneto curerà la sessione speciale «La Geo-innovazione per la Conoscenza del Territorio: metodologie avanzate per il monitoraggio e l'aggiornamento cartografico». A seguire, dalle 12:20 alle 13:00, una tavola rotonda affronterà il tema «Il Digital Omnibus e la revisione della Direttiva INSPIRE: impatti sul futuro della policy geospaziale europea», con la moderazione di Monica Sebillo e Pierpaolo Milan di AMFM GIS Italia.
Nel pomeriggio, dalle 14:30 alle 16:30, la Regione Emilia-Romagna curerà la plenaria «Politiche ed Azioni locali per la resilienza del territorio». Giovedì 19 novembre sono inoltre previste sessioni regionali dedicate ai progetti interregionali REG4AI e alla rete GNSS dell'Emilia-Romagna.
Workshop, giovani ricercatori e sessione poster
Accanto alle sessioni scientifiche, ASITA 2026 propone workshop dedicati ad applicazioni operative e strumenti tecnologici. Tra questi figurano il workshop Esri Italia sui prodotti di imagery e il Digital Twin di Bologna, quello di Arcsystem sull'identificazione e analisi di feature mediante intelligenza artificiale a partire da immagini fotogrammetriche e il workshop ISPRA «Dalle miniere di carta alla piattaforma cognitiva».
Mercoledì 18 novembre, dalle 16:30 alle 18:30, si svolgerà inoltre la sessione speciale SIFET dedicata all'XI Premio Giovani Autori, moderata da Valentina Girelli e Filiberto Chiabrando. Giovedì 19 novembre, dalle 16:00 alle 18:00, è prevista la sessione plenaria poster, con 33 contributi.
La giornata conclusiva del 20 novembre
Venerdì 20 novembre, dalle 9:00 alle 11:00, il programma prevede tre sessioni tematiche dedicate rispettivamente al GIS storico e alle trasformazioni territoriali, al GNSS e alla navigazione autonoma, e agli strumenti geospaziali per le decisioni nei settori delle risorse e dell'energia. La Conferenza si concluderà con la sessione plenaria e la cerimonia di chiusura, dalle 11:00 alle 13:00, nella Cappella Farnese.
Come consultare il programma ASITA 2026
Il programma scientifico è disponibile online attraverso un'interfaccia che permette di individuare le sessioni e consultare i relativi interventi.
Consulta il programma scientifico ASITA 2026
Per le informazioni generali sulla manifestazione e gli aggiornamenti organizzativi è disponibile il sito ufficiale della Conferenza ASITA 2026.
Il programma riportato fa riferimento alla versione pubblicata il 22 ottobre 2026 ed è soggetto a possibili aggiornamenti da parte degli organizzatori.

