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TrueView 550: GeoCue integra LiDAR e doppia camera nel rilievo aereo

GeoCue TrueView 550, sistema LiDAR aereo con doppia camera da 20 megapixel
GeoCue TrueView 550 integra LiDAR, due camere global shutter da 20 MP e navigazione GNSS-inerziale per rilievi aerei, cartografia e infrastrutture. Credit: GeoCue

GeoCue amplia la propria gamma di sistemi per il mapping aereo con TrueView 550, una nuova soluzione che integra LiDAR, due camere da 20 megapixel e navigazione GNSS-inerziale in un unico payload destinato a rilievi topografici, infrastrutture e applicazioni di corridor mapping.

Presentato in occasione di INTERGEO 2026, TrueView 550 evolve le piattaforme TrueView 539 e 540 con l’obiettivo di aumentare qualità delle acquisizioni, copertura fotografica e flessibilità nella configurazione del sistema di posizionamento.

Il payload combina un sensore LiDAR di nuova generazione con due camere mapping da 20 MP dotate di global shutter. La configurazione a doppia camera amplia il campo di ripresa e permette di acquisire una maggiore quantità di informazioni RGB durante lo stesso volo utilizzato per la raccolta LiDAR. 

LiDAR e immagini RGB nello stesso volo

L’integrazione tra geometria LiDAR e immagini fotografiche costituisce uno degli elementi centrali del TrueView 550.

Le due camere sono progettate per migliorare la colorazione della nuvola di punti e fornire immagini ad alta risoluzione utili nell’interpretazione degli elementi rilevati, nelle attività di ispezione e nella preparazione degli elaborati finali.

La raccolta simultanea di dati LiDAR e RGB permette quindi di produrre, a partire dallo stesso volo, informazioni geometriche e visive complementari. Per applicazioni infrastrutturali e topografiche questo può ridurre la necessità di campagne di acquisizione separate e facilitare l’interpretazione delle feature rilevate. 

TrueNav o Applanix APX-20 per la navigazione

GeoCue propone il sistema in due configurazioni per la componente di posizionamento e orientamento.

La prima utilizza TrueNav, il sistema GNSS-inerziale integrato da GeoCue; la seconda adotta Applanix APX-20, destinato alle applicazioni che richiedono prestazioni superiori nella determinazione di posizione e assetto.

La configurazione con APX-20 offre inoltre accesso al post-processing Trimble PP-RTX, che consente di operare senza una base GNSS installata direttamente sul campo utilizzando correzioni provenienti da una rete globale di satelliti e stazioni di riferimento. 

Topografia, infrastrutture e rilievi di corridoio

GeoCue indica tra gli impieghi del TrueView 550 il professional surveying, la cartografia topografica, il rilievo di infrastrutture e corridoi, la modellazione di strutture verticali e la documentazione dei cantieri.

Il campo di vista LiDAR dichiarato è di 90 gradi, mentre il sistema è progettato per operare anche in rilievi di aree densamente vegetate e in attività nelle quali sia necessario estrarre con precisione punti appartenenti al terreno.

La combinazione tra LiDAR e doppia camera risulta particolarmente interessante per i rilievi di infrastrutture lineari, dove oltre alla geometria tridimensionale è spesso importante disporre di immagini utili per identificare oggetti, materiali e condizioni degli elementi rilevati. 

Dal volo agli elaborati con LP360

Come gli altri sistemi TrueView, anche il 550 è integrato nel workflow software LP360 Drone.

La piattaforma copre le attività di importazione e post-processing dei dati, generazione della nuvola LiDAR, colorazione mediante immagini, allineamento delle strisciate e valutazione dell’accuratezza.

LP360 permette inoltre di combinare i dati acquisiti in voli differenti, visualizzare le nuvole di punti insieme ad altri dati geospaziali e produrre elaborati derivati per attività di mapping e progettazione.

Le prestazioni dipendono dalla configurazione di rilievo

Le specifiche pubblicate da GeoCue indicano prestazioni differenti in funzione della configurazione TrueNav o APX-20 e delle condizioni di acquisizione.

Per il professionista, quindi, i valori dichiarati dal produttore devono essere valutati insieme a piattaforma aerea, quota di volo, condizioni GNSS, caratteristiche della superficie, presenza della vegetazione, punti di controllo e sistema di riferimento.

Anche nel rilievo LiDAR aereo, infatti, la prestazione nominale del sensore rappresenta soltanto una delle componenti dell’accuratezza finale del prodotto. La qualità degli elaborati dipende dall’intera catena: acquisizione, posizionamento, orientamento, calibrazione, post-processing e verifica sul terreno.

Un sistema integrato per acquisizioni multimodali

Il TrueView 550 evidenzia una tendenza ormai consolidata nei sistemi professionali di drone mapping: integrare più sensori e più fonti informative nello stesso payload e nello stesso workflow.

L’obiettivo non è soltanto aumentare la densità della nuvola di punti, ma raccogliere contemporaneamente geometria tridimensionale, informazioni radiometriche e dati di navigazione sufficientemente robusti da ridurre i passaggi tra acquisizione e produzione degli elaborati.

Per applicazioni topografiche e infrastrutturali il valore del sistema andrà quindi valutato soprattutto nella capacità di trasformare questa integrazione hardware in un workflow più completo e controllabile.

Fonte: GeoCue – GeoCue Expands TrueView Standard LiDAR Portfolio with New TrueView 550.

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