6 - 7 giugno 2024, Bologna - 14° Workshop AIT - ENEA Telerilevamento applicato alla gestione delle risorse idriche

6 - 7 giugno 2024, Bologna - 14° Workshop AIT - ENEA Telerilevamento applicato alla gestione delle risorse idriche

Telerilevamento applicato alla gestione delle risorse idriche

06-06-2024 – ore 10,30-18.30 – Sessioni Tecnico-Scientifiche con relazioni

07-06-2024 – 9.30-12.30 – Tavolo di discussione: progetti, servizi, applicazioni

Extended abstract: 3pp comprese figure

Scadenza invio: 30 aprile

Topics: groundwater, ghiacciai, agricoltura, uso del suolo, acque superficiali (fiumi, laghi), umidità nel suolo, rischio idrogeologico, siccità, irrigazione, fabbisogno idrico

Nel corso degli ultimi anni il telerilevamento è diventato uno strumento prezioso nella gestione delle risorse naturali; le sue applicazioni sono utilizzate per rilevare i cambiamenti nell’uso del suolo, monitorare la vegetazione, identificare potenziali aree per nuovi usi del suolo e come supporto nella gestione delle risorse idriche. I recenti progressi nelle tecnologie hanno rivoluzionato il modo in cui i dati vengono raccolti e analizzati nel campo dell’idrologia.
L’analisi dei dati telerilevati permette di gestire in modo ottimale le risorse idriche superficiali e sotterranee, identificare luoghi con alti livelli di contaminazione dell’acqua, aree a rischio di allagamento. I vantaggi dell’utilizzo di questa tecnologia sono numerosi; questi sistemi forniscono misurazioni accurate e tempestive della superficie terrestre che possono essere utilizzate per monitorare i cambiamenti nel ciclo dell’acqua, tra cui la copertura di neve e ghiaccio, l’umidità del suolo, le precipitazioni, il flusso e i livelli delle acque sotterranee. Queste informazioni possono essere utilizzate per comprendere meglio il ciclo idrologico, valutare le risorse idriche e identificare potenziali problemi.
L’uso del telerilevamento in idrologia consente di prendere decisioni più consapevoli sull’allocazione e la gestione dell’acqua, ad esempio a fini agricoli e di approvvigionamento idrico nei centri urbani; possono essere monitorati i cambiamenti nei livelli dell’acqua, rilevare potenziali aree di inondazione in modo da cercare la limitazione dei danni e prevedere la futura disponibilità di acqua.
L’uso di questa tecnologia è inoltre un valido supporto nel comprendere meglio in che modo il cambiamento climatico sta influenzando i processi idrologici. Con queste informazioni, gli scienziati possono sviluppare strategie più efficaci per la gestione delle risorse idriche e la mitigazione dei potenziali rischi associati al cambiamento climatico. Monitorando i cambiamenti nei livelli dell’acqua, nella qualità dell’acqua e nell’uso del suolo, è possibile identificare le aree più vulnerabili ai cambiamenti climatici e sviluppare strategie per ridurre gli impatti.

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