itzh-CNenfrdeptrues
Hexagon GSP
Harris
3D Target

LandViewer adesso offre un sistema di change detection che funziona dal browser

Il principale utilizzo dei dati di telerilevamento è confrontare le immagini di un'area scattate in tempi diversi ed identificare le trasformazioni che avvengono in un determinato territorio. Con una vasta gamma di immagini satellitari, il cui uso attualmente è libero, la rilevazione manuale di tali trasformazioni richiederebbe molto tempo e probabilmente non sarebbe accurata. EOS Data Analytics è intervenuto introducendo un sistema di Change Detection automatico al suo prodotto di punta, LandViewer, che si posiziona tra gli strumenti Cloud più efficienti per la ricerca e l'analisi di immagini satellitari sul mercato odierno.

A differenza dei metodi che coinvolgono le reti neurali, che identificano le trasformazioni nelle funzionalità precedentemente estratte, l'algoritmo di rilevamento delle modifiche (change detection) implementato da EOS utilizza una strategia basata sui pixel, il che significa che i cambiamenti tra due immagini raster multibanda vengono calcolati matematicamente sottraendo i valori dei pixel di una data, dai valori dei pixel delle stesse coordinate di un'altra data. Questa nuova funzionalità è progettata per automatizzare l'attività di rilevamento dei cambiamenti e fornire risultati accurati in meno passaggi e in una frazione del tempo necessario per il change detectioncon ArcGIS, QGIS o altri software GIS di elaborazione delle immagini.

Beirut Lebanon change detection2Interfaccia di change detection. Immagini della costa di Beirut selezionate per tracciare gli sviluppi degli anni scorsi.

 

Ambito di applicazione illimitato, dall'agricoltura al monitoraggio ambientale

Uno degli obiettivi principali stabiliti dal team di EOS era rendere il complesso processo di rilevamento dei cambiamenti attraverso i dati di telerilevamento accessibile e facile anche per gli utenti non esperti provenienti da settori diversi dal GIS (Geographic information system). 

Con lo strumento di change detectiondi LandViewer, gli agricoltori potranno identificare rapidamente le zone dei loro campi che sono state danneggiate da grandine, tempeste o inondazioni. Nell'ambito di gestione delle foreste, il rilevamento dei cambiamenti attraverso le immagini satellitari sarà utile per stimare le aree bruciate a seguito di incendi, per individuare le zone di disboscamento o per rilevare l'invasione illegale di terreni forestali. Osservare la velocità e l'estensione dei cambiamenti climatici che si verificano sul pianeta (come lo scioglimento dei ghiacci polari, l'inquinamento atmosferico e idrico, la perdita di habitat naturali dovuta all'espansione urbana) è un compito costante per gli scienziati ambientali, che adesso potranno farlo online in questione di pochi minuti. Studiando le differenze tra passato e presente mediante l'utilizzo dello strumento di rilevamento dei cambiamenti e anni di dati satellitari contenuti in LandViewer, tutti questi settori potrebbero anche prevedere future trasformazioni.

I principali casi d'uso del change detection: danni a causa di inondazioni e deforestazione 

Un'immagine vale più di mille parole e la capacità di rilevamento dei cambiamenti attraverso le immagini satellitari di LandViewer possono essere dimostrate meglio con esempi reali. 

Le foreste che coprono ancora circa un terzo della superficie del pianeta stanno scomparendo a un ritmo allarmante, soprattutto a causa delle attività umane, come l'agricoltura, l'estrazione mineraria, il pascolo del bestiame, il disboscamento o anche fattori naturali, come gli incendi boschivi. Invece di un massiccio rilevamento a terra di migliaia di ettari, un tecnico forestale può monitorare regolarmente la sicurezza del territorio con due immagini satellitari e il sistema automatico di change detectionbasato su NDVI (Normalized Difference Vegetation Index). 

Come funziona? NDVI è uno strumento noto per determinare la salute della vegetazione. Confrontando l'immagine satellitare della foresta con quella recente, acquisita dopo che gli alberi sono stati abbattuti, LandViewer rileverà i cambiamenti e genererà un'immagine che evidenzia le aree di deforestazione. Quest'ultima può essere scaricata dagli utenti in formato .jpg, .png o .tiff. La copertura forestale sopravvissuta presenterà valori positivi, mentre le aree sgombere presenteranno valori negativi e saranno mostrate in tonalità rosse, a indicare che non c'è vegetazione presente. 

MadagascarUn'immagine che mostra l'estensione della deforestazione in Madagascar tra il 2016 e il 2018; generata da due immagini satellitari di Sentinel-2. 

Un altro caso di utilizzo diffuso del rilevamento dei cambiamenti è la valutazione dei danni dovuti alle inondazioni agricole, che è di maggiore interesse per coltivatori e compagnie assicurative. Ogni volta che le inondazioni gravano pesantemente sul raccolto, il danno può essere rapidamente mappato e misurato con l'aiuto di algoritmi di change detectionbasati su NDWI. 

California flood change detectionRisultati del processo di rilevamento dei cambiamenti di Sentinel-2: le aree rosse e arancioni rappresentano la parte sommersa del campo; i campi circostanti sono verdi perché hanno evitato possibili danni. Inondazioni in California, febbraio 2017 

Come eseguire il rilevamento dei cambiamenti in LandViewer 

Esistono due modi per avviare lo strumento ed iniziare a vedere le differenze tra due immagini satellitari multi-temporali: cliccando sull'icona del menù a destra "Strumenti di analisi" o dal cursore "Confronto". Attualmente, il rilevamento dei cambiamenti viene eseguito solo su dati satellitari (passivi) ottici; l'aggiunta degli algoritmi per i dati di telerilevamento attivi è prevista con aggiornamenti futuri. 

Per maggiori dettagli, leggi questa guida allo strumento di change detection di LandViewer.

O inizia ad esplorare le ultime funzionalità di LandViewer per conto tuo. 


 Copia qui lo "short link" a questo articolo
www.geoforall.it/krr4x

Commenti  

# imat. scent I c 2giuseppe 2019-08-13 17:32
ottimo lavoro a tutti i team che lavorano nel settore sarebbe bello inserire le sole coordinate di long e latit con ora giorno e mese ed avere le immaggini della zona interessata es per ( scoprire chi puntualmente ogni anno da fuoco al nostro boschetto del nostro paese o ogni anno in genere in tutto il paese dalle alpi agli appennini alla sicilia distrugge milioni di ettari di terreni dai pascoli alla nostra macchia mediterranea. o i nostri baschi grazie.
Rispondi

Sostieni la rivista GEOmedia ed il sito GEOforALL.it  
Da sempre abbiamo affermato la valenza pratica delle tecnologie e della ricerca applicata al Territorio e all'Ambiente, strumento aperto di informazione e di conoscenza alla portata della curiosità. Il nostro lavoro è solo avviato dal sostegno dei produttori di tecnologie, dei professionisti, degli enti e dei lettori abbonati che sono orientati al campo d'interesse e diffusione, variabile quanto imprevedibile.
La scelta  dell'Open Access Digitale gratuito è stata ed è il sostegno di una tecnologia dirompente, corollario indispensabile di decodificazione della difficoltà e novità di linguaggio, al cui fianco la memoria della stampa cartacea su abbonamento non prescinde dal piacere della lettura tradizionale, che è per definizione insito nell'informazione, perché sia tale.
Senza il vostro acquisto dovremo presto convertire un prodotto per noi insostituibile.
Abbonatevi CLICCANDO QUI 
 


 

Vedi anche

Reach RS2

Naviga per temi

mappe urbanistica openstreetmap smart city Epsilon Italia ISPRA geologia sinergis 3DTarget arcgis fotogrammetria INTERGEO GIS geolocalizzazione topografia cantiere geospatial monitoraggio satelitare misurazione archeologia terrelogiche galileo sentinel monitoraggio Stonex utility smart mobility terremoto satelliti agricoltura termografia autodesk geofisica planetek cosmo skymed top world top microgeo INSPIRE oceanografia open data cnr ict Bentley open geo data scansione 3D technologyforall lidar Harris cartografia energia pianificazione metadati ortofoto catasto spazio laser scanner ingv apr osservazione dell'universo geomax BIM terremoti geoportale leica modellazione 3d CAD territorio stazione totale scienze della terra esri sensore storytelling coste ambiente dati geografici geomatica realta aumentata interferometria esa faro rischio autocad in cantiere uav big data dissesto idrogeologico drone digital geography trasporti open source mobilita formazione webGIS mare asi autonomous vehicle rilievo Here nuvole di punti copernicus rilievo 3d reti tecnologiche infrastrutture geodesia internet of things ricevitori remote sensing telerilevamento posizionamento satellitare sar intelligenza artificiale qgis GTER trimble eGEOS 3D codevintec dati hexagon topcon terra e spazio meteorologia FOIF gps GNSS Toponomastica aerofotogrammetria realtà virtuale app droni asita tecnologia teorema osservazione della terra flytop mobile mapping gestione emergenze beni culturali rndt smartphone sicurezza esri italia protezione civile uso del suolo tecnologie avanzate servizi leica geosystems progettazione catasto europeo
VidaLaser
intergeo

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato e registrati per ricevere la nostra newsletter!

Login redazione

Disclaimer

I contenuti redazionali di questo sito (articoli, editoriali, redazionali, video e podcast) sono soggetti ai seguenti Termini di utilizzo
Redazione MediaGEO soc. coop. Via Palestro, 95 00185 Roma. Testata telematica con reg. al Tribunale di Roma n° 231/2009 del 26-6-2009. 

mediaGEO LOGONEW transp80x276

mediaGEO soc. coop.
Via Palestro, 95 - 00185 Roma
Tel. +39 06.64.87.12.09   
Fax +39 06.62.20.95.10
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

markerTrovaci su Google Maps