itzh-CNenfrdeptrues
Harris
3D Target

Banche dati delle Infrastrutture pubbliche come i cataloghi dei Monumenti

È stata istituita la ANSFISA, l'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali che, con decorrenza 1° gennaio 2019, ha il compito di garantire la sicurezza del sistema ferroviario nazionale e delle infrastrutture stradali e autostradali.

È stato istituito l’AINOP, l'archivio informatico nazionale delle opere pubbliche, dei ponti, viadotti, cavalcavia stradali, strade, ferrovie, metropolitane, aeroporti, dighe, acquedotti, gallerie ferroviarie e stradali, porti e infrastrutture portuali ed edilizia pubblica.
Per ognuna delle citate opere pubbliche dovranno essere acquisiti i dati tecnici, progettuali e di posizione con analisi storica del contesto e delle evoluzioni territoriali, i dati amministrativi riferiti ai costi sostenuti
e da sostenere, i dati sulla gestione dell'opera anche sotto il profilo della sicurezza; lo stato e il grado di efficienza dell'opera e le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria, compresi i dati relativi al controllo strumentale dei sistemi di ritenuta stradale in acciaio o in cemento, la collocazione dell'opera rispetto alla classificazione europea, i finanziamenti, lo stato dei lavori, la documentazione fotografica aggiornata, il monitoraggio costante dello stato dell'opera anche con applicativi dedicati, sensori in situ e rilevazione satellitare, il sistema informativo geografico per la consultazione, l'analisi e la modellistica dei dati relativi all'opera e al contesto territoriale.

E’ stato istituito lo IOP, un codice identificativo della singola opera pubblica, che contraddistingue e identifica in maniera univoca l'opera medesima riportandone le caratteristiche essenziali e distintive quali la tipologia, la localizzazione, l'anno di messa in esercizio e l'inserimento dell'opera nell'infrastruttura. A ciascuna opera pubblica, identificata tramite il Codice IOP, sono riferiti tutti gli interventi di investimento pubblico, realizzativi, manutentivi, conclusi o in fase di programmazione, progettazione, esecuzione, che insistono in tutto o in parte sull'opera stessa, tramite l'indicazione dei rispettivi Codici Unici di Progetto (CUP), di cui all'art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3. L'AINOP, attraverso la relazione istituita fra Codice IOP e CUP, assicura l'interoperabilità con la BDAP, istituita presso la Ragioneria Generale dello Stato - Ministero dell'economia e delle finanze.

Il dettato legislativo del cosiddetto Decreto Genova aggiunge che si attiverà in via sperimentale, un sistema di monitoraggio dinamico da applicare alle infrastrutture stradali e autostradali, quali ponti, viadotti, rilevati, cavalcavia e opere similari, individuate dal Ministero stesso con apposito decreto, che presentano condizioni di criticità connesse al passaggio di mezzi pesanti. A tal fine, i gestori delle opere dovranno dotarsi di appositi apparati per operare il controllo strumentale costante delle condizioni di sicurezza delle infrastrutture stesse anche utilizzando il Building Information Modeling - BIM. Il citato Sistema di monitoraggio dinamico per la sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali in condizioni di criticità reca l'identificazione delle opere soggette a monitoraggio tramite il Codice IOP.

L’ambita Banca Dati delle opere seguirà probabilmente l’esperienza del Catalogo Unico delle opere d’arte, gestita dall’ICCD del MiBAC, avviando campagne di documentazione, rilievi, analisi e monitoraggio dello stato di conservazione, in analogia a quanto effettuato sempre dal MiBAC per la Conservazione e il Restauro dei Monumenti. E se pensiamo che molte di queste opere iniziano ad essere abbastanza anziane per poter ambire ad essere considerate alla stregua dei monumenti, probabilmente qualche riflessione dovremmo porcela sul perchè si distrugga un’opera d’arte, come il viadotto Polcevera di Genova, solo perché non è stata effettuata la relativa manutenzione.

Anche il Colosseo è parzialmente crollato, ma non per questo si demolisce tutto. 


 Copia qui lo "short link" a questo articolo
www.geoforall.it/k49xf

Vedi anche

Trimble Italia
Trimble Italia
Getac palmari e pc fully ragged blindati
ProfiloColore
AeroVision

Naviga per temi

Stonex eGEOS BIM interferometria dissesto idrogeologico ingv scansione 3D SIFET leica geosystems misurazione big data catasto in cantiere sentinel ambiente gps ortofoto CAD utility territorio terrelogiche GIS topcon INSPIRE rilievo 3d numerazione civica sar geoportale copernicus geospatial autocad technologyforall open data sensore archeologia mare geomatica planetek realtà virtuale stazione totale Harris dati satelliti catasto europeo Here apr aerofotogrammetria mappe e-geos Bentley esri cosmo skymed open source ict urbanistica faro beni culturali top story droni esa digital geography formazione esri italia cnr scienze della terra metadati beidou webGIS GNSS mobile mapping uav osservazione della terra remote sensing progettazione smartphone telerilevamento terremoto terra e spazio INTERGEO intelligenza artificiale geolocalizzazione reti tecnologiche fotogrammetria open geo data modellazione 3d topografia cantiere monitoraggio oceanografia rndt lidar geodesia dati geografici app meteorologia internet of things protezione civile posizionamento satellitare trasporti agricoltura Epsilon Italia uso del suolo geologia trimble sicurezza gestione emergenze qgis FOIF multispettrale nuvole di punti geofisica spazio ISPRA Toponomastica laser scanner leica energia cartografia storytelling teorema arcgis realta aumentata geomax tecnologia flytop codevintec hexagon servizi openstreetmap 3D autodesk coste osservazione dell'universo ricevitori rilievo smart mobility microgeo asi pianificazione galileo rischio asita tecnologie avanzate infrastrutture top world sinergis top smart city mobilita termografia
VidaLaser

Il video del mese

Planetek ImageryPack
intergeo

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato e registrati per ricevere la nostra newsletter!

Login redazione

Disclaimer

I contenuti redazionali di questo sito (articoli, editoriali, redazionali, video e podcast) sono soggetti ai seguenti Termini di utilizzo
Redazione MediaGEO soc. coop. Via Palestro, 95 00185 Roma. Testata telematica con reg. al Tribunale di Roma n° 231/2009 del 26-6-2009. 

mediaGEO LOGONEW transp80x276

mediaGEO soc. coop.
Via Palestro, 95 - 00185 Roma
Tel. +39 06.64.87.12.09   
Fax +39 06.62.20.95.10
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

markerTrovaci su Google Maps