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Il sud-est della  Namibia e suo confine con il Deserto del Kalahari

ESA - Immagine della settimana: sud-est della Namibia (04 marzo 2018)

Sebbene questa immagine possa ricordare la superficie di Marte, in realtà essa è stata acquisita dalla missione Sentinel-2 del programma europeo Copernicus e mostra il sud-est della Namibia ed il suo confine occidentale con il Deserto del Kalahari (guardala/scaricala in alta risoluzione).

La Namibia è famosa non solo per i suoi paesaggi desertici dalla vista mozzafiato, ma anche perché questi deserti offrono una testimonianza della storia delle deformazioni dovute alla tettonica a placche in questa parte dell’Africa.

Il Deserto della Namibia, che corre lungo la costa sud-occidentale dell’Africa, è ritenuto il deserto più antico della Terra. Sebbene questa immagine sia stata acquisita più ad est, su parte della Namibia sud-orientale, i suoi toni impressionanti color arancio-ruggine derivano dal clima semi-arido di questa remota regione.

Il Kalahari (che copre gran parte del Botswana, alcune regioni del Sud Africa e parte del sud-est della Namibia) non è un vero e proprio deserto giacchè riceve molta pioggia, ma è tuttavia un’area di antiche dune sabbiose fossili. Alcune di queste dune, note anche come ‘sand sheets’ (Ndt: dune laminari), possono essere osservate nel loro sviluppo mentre attraversano l’angolo in alto a destra dell’immagine, in cui appaiono sorprendentemente parallele ed uniformi. Si pensa che queste dune si siano formate tra 250000 e 12000 anni fa e sono rimaste tali fin da allora.

Anche ad est il paesaggio appare come un mondo alieno di colore arancione ed è dominato da creste, scarpate e letti di laghi prosciugati detti anche ‘padelle di sale’. Alcune strade che tagliano bruscamente il paesaggio sono una testimonianza del fatto che questa regione non è del tutto disabitata.

Questa immagine è stata catturata da Sentinel-2 il 28 luglio 2017.

 

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Southeast Namibia

 

Although this image might look more like the surface of Mars, it was actually captured by the Copernicus Sentinel-2 mission and shows southeast Namibia and the western edge of the Kalahari Desert.

Namibia is famous not only for its stunning desert landforms but also because these deserts offer clues to the history of tectonic plate movement in this part of Africa.

The Namib Desert, which runs along Africa’s southwestern coast, is said to be the oldest desert in the world. While this image was taken further east – over part of southeast Namibia – the striking orange–russet tones are also down to the semi-arid climate in this remote region.

The Kalahari, which covers much of Botswana, parts of South Africa and part of southeast Namibia is not a true desert as it receives too much rain, but it is an area of ancient fossilised sand dunes. Some of these dunes, also known as sand sheets, can be seen running across the top-right corner of the image and appear surprisingly parallel and uniform. It is thought that these dunes formed between 2 500 000 and 12 000 years ago, and have been fixed ever since.

To the east, the landscape also looks like an alien orange world and is dominated by ridges, escarpments and dry lake beds known as salt pans. Roads cutting sharply across the landscape are a reminder that this region is not entirely unpopulated.

The image was captured by Sentinel-2 on 28 July 2017.

(Fonte: ESA - Image of the week: "Southeast Namibia". Traduzione: Gianluca Pititto)


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