NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Per ulteriori informazioni consulta la Privacy Policy oppure i nostri Termini di utilizzo 


itarzh-CNenfrdejaptrues
Domenica, 30 Luglio 2017 10:38

ESA - Immagine della settimana: Il delta dell’Irrawaddy (30 luglio 2017)

Gianluca Pititto
Il delta del fiume Irrawaddy, in Birmania Il delta del fiume Irrawaddy, in Birmania Credits: Contains modified Copernicus Sentinel data (2017), processed by ESA

Il satellite Sentinel-2A ci porta con questa immagine sopra le isole e le penisole del delta del fiume Irrawaddy, in Birmania (guardala/scaricala in alta risoluzione).

Il fiume Irrawaddy è il più esteso del paese, vantando una lunghezza di oltre 2200 km: scorre da nord a sud prima di sfociare nel delta e riversarsi nel Mare di Andaman.

L’evidente colore marrone dei corsi d'acqua e dei canali derivati è dovuto ai sedimenti che sono trasportati dall’acqua e depositati nel delta. Questi depositi rendono l’area estremamente fertile ed inoltre  la loro accumulazione nel tempo determina un avanzamento della linea di costa.

Grazie ai terreni così ricchi di sostanze nutritive la regione è diventata la più grande area del paese produttrice  di riso. L’immagine che pubblichiamo è stata acquisita nel mese di marzo, dopo la stagione del raccolto ma prima della semina, sicchè il terreno nudo appare di colore beige.

Le aree verdi sono dovute a dense foreste di mangrovie, in particolare nella riserva naturale di Mein-ma-hla Kyun, visibile in basso a destra, nota per la presenza di coccodrilli di acqua salata. Sebbene quest’area sia protetta abitanti dei villaggi che sorgono lungo le rive si intrufolano nella riserva e tagliano alberi per il legname, determinando un degrado della foresta.

Raccolta di  legname, coltivazione di riso e pesca unitamente ad altre attività umane hanno danneggiato nel corso degli anni le mangrovie che crescono nel delta. Quando nel 2008 il ciclone Nargis si è abbattuto nell’area la foresta di mangrovie residua  non è stata  in grado di agire come barriera naturale contro la violenza della tempesta, circostanza che ha determinato la perdita di molte vite.

Questa immagine combina due acquisizioni del satellite Sentinel-2A del programma europeo Copernicus ottenute nel marzo del 2017.

---

Irrawaddy Delta


The Sentinel-2A satellite takes us over the peninsulas and islands of the Irrawaddy Delta in Myanmar.

With a length of over 2200 km, the Irrawaddy River is the country's largest, flowing north-to-south before fanning out into the delta and emptying into the Andaman Sea.

Evident by the brown colour of the rivers and streams, sediments carried by the water are deposited in the delta. These deposits make the area very fertile, and the accumulation of deposits over time causes the coastline to advance.

Owing to the rich soils, the region is the country’s largest rice producer. This image was captured in March after the harvesting season but before the planting, so bare ground appears beige.

Green areas show dense mangrove forests, especially the Mein-ma-hla Kyun Wildlife Sanctuary in the lower right, known for its saltwater crocodiles. Even though this area is protected, some villagers living on the banks nearby sneak into the sanctuary and chop down trees for wood, degrading the forest.

Wood collection, rice farming and fishing – these and other human activities have damaged the delta’s mangroves over the years. When Cyclone Nargis hit in 2008, the remaining mangrove forests were not enough to act as a natural buffer against the storm surge, and resulted in an extensive loss of life.

This image combines two acquisitions by the Copernicus Sentinel-2A satellite in March 2017.

(Fonte: ESA - Image of the week: "Irrawaddy Delta". Traduzione: Gianluca Pititto)


 Copia qui lo "short link" a questo articolo
www.geoforall.it/kwxr8



Trimble Italia
Trimble Italia

ESA - Immagine della settimana

Leica Viva

Naviga per temi

3D agricoltura ambiente app apr arcgis archeologia asi autocad autodesk bacino idrico beni culturali Bentley big data BIM CAD cantiere cartografia catasto catasto europeo cnr codevintec copernicus cosmo skymed coste dati dati geografici diga digital geography dissesto idrogeologico droni emergenze energia esa esri esri italia eventi falsi colori faro fiordo FLIR flyr formazione fotogrammetria galileo geodesia geofisica geolocalizzazione geologia geomatica geomax geomedia geospatial ghiacciaio GIS GNSS gps hackathon Harris hexagon ict in cantiere incendio infrastrutture ingv INSPIRE interferometria INTERGEO Intergraph internet of things isola ISPRA lago laser scanner leica lidar mappe mare metadati meteorologia misurazione mobile mapping mobilita modellazione 3d monitoraggio nuvole di punti oceanografia open data open geo data open source openstreetmap ortofoto osservazione dell'universo osservazione della terra penisola petrolio pianificazione planetek posizionamento satellitare progettazione protezione civile qgis radar realta aumentata realtà virtuale regioni remote sensing reti tecnologiche rilievo rilievo 3d rischio rndt salina sar satelliti scansione 3D scienze della terra sensore sentinel servizi sicurezza sinergis SINFI smart city smart mobility smartphone social media spazio stazione totale storytelling supergis technologyforall tecnologia telerilevamento termografia terra e spazio terremoti territorio top topcon topografia trasporti trimble uav UNESCO urbanistica uso del suolo utility vulcani webGIS
GEOforALL @rivistageomedia

Video del mese

Video TFA

Video intervista del mese

GEOWEB
GeoBusiness 2018

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato e registrati per ricevere la nostra newsletter!
captcha 

Disclaimer

I contenuti redazionali di questo sito (articoli, editoriali, redazionali, video e podcast) sono soggetti ai seguenti Termini di utilizzo
Redazione MediaGEO soc. coop. Via Palestro, 95 00185 Roma. Testata telematica con reg. al Tribunale di Roma n° 231/2009 del 26-6-2009. 

mediaGEO soc. coop.

Via Palestro, 95 - 00185 Roma

Tel. +39 06.64.87.12.09   

Fax +39 06.62.20.95.10

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

markerTrovaci su Google Maps

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Per ulteriori informazioni consulta la Privacy Policy oppure i nostri Termini di utilizzo