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Il Rann di Kutch (India occidentale)

ESA - Immagine della settimana: il Rann di Kutch (21 Maggio 2017)

Con questa immagine acquisita dal satellite Sentinel-2A ci troviamo al di sopra di un’area paludosa e salata, a carattere stagionale, dell'India occidentale e che è chiamata  Rann di Kutch (guardala/scaricala in alta risoluzione).

Questo territorio costituisce uno dei deserti salati più grandi al mondo, che viene invasa d’acqua durante l'estate  a causa dei monsoni che caratterizzano la stagione. Durante l’inverno, che si presenta più secco, l’immenso deserto diviene una destinazione turistica molto frequentata: in particolare grazie anche al Rann Utsav Festival, che ha luogo tutto attorno alla lussuosa ‘tendopoli’ visibile nella parte central-destra dell’immagine e che appare come una serie di geometrie semi-circolari.

Questa immagine satellitare è comunque dominata dai bacini di evaporazione salina. Uno dei progetti più importanti varati in quest’area riguarda la produzione di solfato di potassio, che è comunemente utilizzato nei fertilizzanti.

Per dare un’idea delle dimensioni di questi bacini consideriamo che la larghezza dell’agglomerato sulla sinistra è di circa 13 km. Le line visibili nella parte alta e centrale dell’immagine sono fossati impiegati per il controllo del flusso dell’acqua nei bacini.

In questa immagine a falsi-colori le ombreggiature di colore blu negli specchi d’acqua e nei dintorni di essi derivano sia dalle variazioni di concentrazione del minerale, sia dalle differenti profondità dei bacini.

Al contempo la vegetazione appare di colore rosso, come si può osservare nella parte inferiore del paesaggio. Quest’area è nota come prateria di Banni, conosciuta per la sua biodiversità.

L’area occupata dalla prateria si formò grazie ai sedimenti trasportati dai fiumi tra i quali  l’Indo, prima che un terremoto nel 1819 ne modificasse  il percorso. Oggi la vegetazione di Banni è piuttosto rada  e fortemente legata alle precipitazioni: peraltro, il verificarsi di ricorrenti siccità  stanno mettendo l’arida regione fortemente sotto pressione.

Ma anche altri fattori - tra cui la diffusione di un arbusto  spinoso non nativo – stanno contribuendo a stressare l’intero ambinete.

Questa immagine è stata acquisita dal satellite Sentinel-2A del programma europeo Copernicus il 16 dicembre 2015.


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Rann of Kutch


The Sentinel-2A satellite takes us over western India to a seasonal salt marsh known as the Rann of Kutch.

One of the largest salt deserts in the world, the area fills with water during the summer monsoon season. During the drier winter, the vast white desert is a popular tourist destination, particularly for the Rann Utsav festival centred around a luxury ‘tent city’, visible in the central-right part of the image as a series of semi-circles.

Large salt evaporation ponds dominate this satellite image. One of the major projects in this area is the production of potassium sulphate, which is commonly used in fertiliser.

To give an indication of the size of these ponds, the width of the cluster on the left is nearly 13 km across. The lines in the upper-central part of the image are ditches used to control the flow of the water for the ponds.

In this false-colour image, shades of blue in the pools and surrounding land come from varying mineral content, as well as the different depths of the pools.

Meanwhile, vegetation appears red as seen in the lower part of the image. This area is the Banni grasslands, known for its rich biodiversity.

The grasslands area was formed from sediments deposited by rivers including the Indus River, before an earthquake in 1819 changed its course. Today, Banni’s vegetation is sparse and highly dependent on rainfall, but reoccurring droughts are increasing pressure on the arid region. Other factors, including overgrazing and the invasion of a non-native thorny shrub, are also stressing the environment.

This image was captured  by the Copernicus Sentinel-2A satellite on 16 December 2015.

(Fonte: ESA - Image of the week: "Rann of Kutch". Traduzione: Gianluca Pititto)


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