Harris
3D Target

Lanciati contemporaneamente altri 4 satelliti Galileo

Un razzo Ariane 5 modificato ha sollevato quattro satelliti Galileo portandoli in orbita il 17 novembre 2016 a seguito di un lancio dal centro spaziale europea di Kourou, nella Guiana francese. I satelliti di Galileo hanno raggiunto la loro quota di destinazione, dopo un "rilascio impeccabile" dal nuovo vettore progettato per gestire quattro satelliti, secondo l'Agenzia spaziale europea (ESA).

Il vettore ha rilasciato la prima coppia tre ore e 25 minuti dopo il decollo, mentre la seconda 20 minuti più tardi. Nei prossimi giorni, i tecnici potranno spingere i satelliti nelle loro orbite di lavoro finali e cominciare i test per assicurarsi che siano pronti a unirsi alla costellazione.

Questo lancio segna la prima volta che l'ESA schiera quattro satelliti contemporaneamente, in quanto i lanci recenti hanno portato solo due veicoli spaziali. Due ulteriori quattro satelliti da lanciare sempre con Ariane 5 sono previsti per Galileo nel corso dei prossimi due anni, uno ciascuno per restanti piani orbitali della costellazione. I precedenti 14 satelliti sono stati lanciati due alla volta utilizzando il razzo Soyuz-Fregat.

I satelliti già in orbita consentiranno alla Commissione europea di dichiarare l'inizio dei servizi Galileo, previsto verso la fine dell'anno.

"Ora che siamo in grado di fare affidamento sul potente Ariane 5, possiamo anticipare il completamento più rapidamente della costellazione Galileo, permettendo al sistema di entrare a regime", ha sottolineato Paul Verhoef, direttore dell'ESA per il programma Galileo e le attività di navigazione correlate. Il sistema completo di 24 satelliti, più i rimpiazzi si pensa che sarà attivo entro il 2020.

Il completamento della missione di lancio corrente aumenterà il numero di satelliti Galileo in orbita a 18; tuttavia, solo 9 degli attuali satelliti in orbita 14 trasmettono segnali sani a disposizione degli utenti, secondo l’European GNSS Service Center.

 


 Copia qui lo "short link" a questo articolo
www.geoforall.it/k4cx8

Sostieni la rivista GEOmedia ed il sito GEOforALL.it  
Da sempre abbiamo affermato la valenza pratica delle tecnologie e della ricerca applicata al Territorio e all'Ambiente, strumento aperto di informazione e di conoscenza alla portata della curiosità. Il nostro lavoro è solo avviato dal sostegno dei produttori di tecnologie, dei professionisti, degli enti e dei lettori abbonati che sono orientati al campo d'interesse e diffusione, variabile quanto imprevedibile.
La scelta  dell'Open Access Digitale gratuito è stata ed è il sostegno di una tecnologia dirompente, corollario indispensabile di decodificazione della difficoltà e novità di linguaggio, al cui fianco la memoria della stampa cartacea su abbonamento non prescinde dal piacere della lettura tradizionale, che è per definizione insito nell'informazione, perché sia tale.
Senza il vostro acquisto dovremo presto convertire un prodotto per noi insostituibile.
Abbonatevi CLICCANDO QUI 
 


 

Vedi anche

VidaLaser

Naviga per temi

laser scanner autodesk dati geografici geolocalizzazione geologia terra e spazio geoportale open data autocad beni culturali planetek osservazione della terra webGIS faro internet of things progettazione smartphone asita smart city monitoraggio satelitare topcon asi ambiente GIS spazio realta aumentata apr infrastrutture open source metadati terrelogiche slam dati geospaziali satelliti galileo mare gps misurazione in cantiere uav sentinel cosmo skymed digital geography sicurezza mappe codevintec cnr smart mobility Toponomastica esa arcgis mobile mapping 3DTarget mobilita scansione 3D osservazionedella terra geomax catasto europeo servizi rischio BIM leica geosystems droni GNSS drone lidar protezione civile informazione geografica esri storytelling rndt trasporti esri italia hexagon 3D app intelligenza artificiale ingv rilievo agricoltura pianificazione telerilevamento osservazione dell'universo teorema termografia modellazione 3d geofisica territorio remote sensing FOIF cartografia tecnologia dissesto idrogeologico sensore Epsilon Italia ricevitori realtà virtuale oceanografia formazione urbanistica ict ortofoto topografia trimble INSPIRE INTERGEO geodesia energia utility flytop technologyforall cantiere stazione totale rilievo 3d Digital Twins terremoto leica archeologia reti tecnologiche sinergis ISPRA GTER aerofotogrammetria catasto gestione emergenze open geo data posizionamento satellitare copernicus monitoraggio top CAD Harris uso del suolo qgis geomatica fotogrammetria nuvole di punti openstreetmap Stonex scienze della terra tecnologie avanzate geospatial dati vidalaser big data interferometria sar coste meteorologia microgeo
Planetek ImageryPack
GIS g3w suite Qgis
intergeo

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato e registrati per ricevere la nostra newsletter!

Login redazione

Disclaimer

I contenuti redazionali di questo sito (articoli, editoriali, redazionali, video e podcast) sono soggetti ai seguenti Termini di utilizzo
Redazione MediaGEO soc. coop. Via Palestro, 95 00185 Roma. Testata telematica con reg. al Tribunale di Roma n° 231/2009 del 26-6-2009. 

mediaGEO LOGONEW transp80x276

mediaGEO soc. coop.
Via Palestro, 95 - 00185 Roma
Tel. +39 06.64.87.12.09   
Fax +39 06.62.20.95.10
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

markerTrovaci su Google Maps

internazionalizzazione

mediaGEO ha ricevuto supporto finanziario dalla Regione Lazio per il progetto di Internazionalizzazione relativo al POR - FESR 2014 2020 - clicca qui per i dettagli

geomediaonline

Redazione mediaGEO soc. coop. - Via Palestro 95 00185 Roma - P.I: 11534171001 - Tel. +39 06 64871209 - info@mediageo.it  - Termini di utilizzo - Privacy policy