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Il deserto di Gibson (Australia)

ESA - Immagine della settimana: Il deserto di Gibson (20 Novembre 2016)

L’immagine satellitare in falsi-colori che presentiamo questa settimana ai nostri lettori è stata acquisita da Sentinel-2A e ci porta sopra il deserto di Gibson, nell’ Australia occidentale (guardala/scaricala in alta risoluzione).

Con una estensione di circa 150 000 kmq, il panorama presenta deserti terreni ghiaiosi ricoperti da erbe del deserto, come pure pianure di sabbia rossa  e campi di dune. Un periodo di siccità verificatosi negli anni ‘80 del  secolo scorso costrinse la popolazione indigena dei Pintupi ad insediarsi nell’area centro-orientale del deserto, dove entrò in contatto con la società australiana, in quello che si ritiene essere stato uno degli ultimi eventi di primo-contatto tra culture in Australia.

Sul lato sinistro di questa immagine possiamo osservare molte curiose  forme in varie ombreggiature di colore blu. Si tratta di ciò che resta di aree volutamente bruciate dalla popolazione dei Pintupi allo scopo di agevolare la crescita delle piante o per  spingere la selvaggina animale verso lo spazio aperto.

Gran parte della popolazione dei Pintupi si spostò verso gli insediamenti di altre culture quando negli anni ’50 del secolo scorso l’esercito britannico iniziò ad utilizzare la regione per test missilistici. Le aree che erano state bruciate si ricoprirono di vegetazione, divenendo più soggette ad incendi causati dall’uomo o scatenati dalla caduta di fulmini: tali incendi si svilupparono fuori controllo, lasciandosi dietro estese cicatrici ben visibili.

Nell’angolo in basso a destra dell’immagine possiamo individuare una struttura circolare. Si tratta del cratere da impatto Connolly Basin , che si ritiene sia stato formato circa 60 milioni di anni fa. Presenta un diametro di circa 9 km ed il suo crinale si eleva per 25-30 m sopra la base del cratere.

Questa immagine è stata catturata dal satellite Sentinel-2A, del Programma Copernicus, nel giorno di Natale del 2015.

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Gibson Desert

The Sentinel-2A satellite takes us over the Gibson Desert in Western Australia in this false-colour image.

Covering an area of over 150 000 sq km, the desert sports gravel terrains covered by desert grasses, as well as red sandy plains and dunefields. A drought in the 1980s forced the indigenous Pintupi people to the central-eastern area of the desert, where they made contact with Australian society in what is believed to be one of the last first-contact events in Australia.

On the left side of this false-colour image we see many strange shapes in varying shades of blue. These are the remnants of areas purposefully burned by the Pintupi people to encourage plant growth or drive game animals into the open.

Many of the Pintupi people moved to settlements when the British military began testing missile in the region in the 1950s. The areas that they had burned became overgrown, becoming even more susceptible to manmade or lightning-caused fires, which then burn out of control, leaving behind large burn scars.

In the lower-right corner of the image we can make out a circular structure. This is the Connolly Basin impact crater, believed to have been formed around 60 million years ago. Some 9 km across, the rim rises 25–30 m above the crater’s basin.

This image was captured by the Copernicus Sentinel-2A satellite on Christmas Day in 2015.

(Fonte: ESA - Image of the week: "Gibson Desert". Traduzione: Gianluca Pititto)

 


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