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Merida (Spagna)

ESA - Immagine della settimana: Mosaico spagnolo (22 Novembre 2015)

L’immagine che proponiamo ai nostri lettori queste settimana è del tipo “true color” e mostra la città di Merida ripresa dal satellite Sentinel-2A in data 11 Agosto 2015. In Merida vivono circa 60000 abitanti ed è la capitale della comunità autonoma dell’ Estremadura, nell’ovest della Spagna (guardala/scaricala in alta risoluzione).

I differenti colori di quest’area sono dovuti all'impiego di strumentazione multispettrale ad alta risoluzione ed il significato di tale diversità di colori è abbastanza intuitivo. In grigio osserviamo le piccole città di  Montijo e Santa Amalia su entrambe i lati di Merida, mentre le riflessioni di color verde sono campi di differenti piante e coltivazioni, attraversati da canalizzazioni.

Le aree marroni e rosse  presentano una colorazione tipica dei campi privi di vegetazione: esattamente una caratteristica dell’immagine in esame,  che infatti è stata acquisita nel mese di Agosto.

E’ anche visibile il fiume Guadiana, che attraversa il centro dell’immagine, con vari altri più piccoli corpi idrici: si tratta di tutte sorgenti fondamentali per l’irrigazione dei molti campi presenti in quest’area piuttosto arida.

Il territorio è suddiviso in proprietà, in cui vigneti ed uliveti sono affiancati a coltivazioni di grano. Le colture secche sono predominanti, con grano di semina autunnale ed orzo come coltivazioni più in uso.

Nella parte centrale ed in basso dell’immagine è visibile la piccola città di Almendralejo, situata in un’area di colore marrone. Qui l’agricoltura locale è caratterizzata da cereali, frutta ed uva  coltivati estensivamente, con molti vigneti attorno alla città, all’interno della quale vengono prodotti un vino ed un brandy tipici locali.

Merida, che è geograficamente posizionata sulla riva settentrionale del fiume Guadiana, è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1993, grazie alle sue numerose testimonianze archeologiche. Fondata dai Romani nel 25 a.C., la città presenta ancora molte rovine del periodo romano.

Una delle più importanti testimonianze di quell’epoca è un ponte di granito, il più lungo mai costruito dai Romani, ancora utilizzato oggi dai pedoni. A nord di Merida è poi visibile la Diga di Proserpina, una vasta riserva idrica  che trasportava acqua alla città grazie ad uno splendido acquedotto, di cui rimangono molte testimonianze archeologiche.

Sentinel-2A è in orbita dallo scorso 23 Giugno. E' un satellite in orbita polare per misurazioni ad alta risoluzione nell’ambito del monitoraggio del territorio, per acquisizione di immagini delle coperture vegetali, del suolo, dei bacini idrici, dei corsi d’acqua interni e delle aree costiere.


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Spanish mosaic

This true-colour image of Merida was taken by Sentinel-2A on 11 August. Home to some 60 000 people, Merida is the capital of the autonomous community of Extremadura, in western Spain (view/ download it in Hi-Res).

Owing to the satellite’s high-resolution multispectral instrument, the colour distinction of this arid area is obvious. The greys are the small towns of Montijo and Santa Amalia, on either side of Merida, while the scattered greens are fields of different crops and plants, crisscrossed with canals.

The brown and reddish are the typical colours of fields without vegetation, which was the case when the image was captured in August.

The Guadiana River is also visible, crossing through the centre of the image, along with various smaller bodies of water, all fundamental for irrigating the many fields in such a dry area.

The land is divided into estates, where vineyards and olive groves are cultivated along with wheat. Dry farming predominates, with winter wheat and barley as major crops.

In the lower central part of the image, the small town of Almendralejo is visible, situated in a brownish area. Here the local agriculture features extensive cereals, fruit and grapes, with many vineyards around the town, where a local red wine and brandy are produced.

Sitting on the north bank of the Guadiana River, Merida was designated a UNESCO World Heritage site in 1993 because of its various archaeological remains. Founded by the Romans in 25 BC, the town still has many Roman remains.

A granite bridge, the longest of all Roman bridges still used by pedestrians, is one of the major remains. North of Merida, Proserpina Dam is visible, a large Roman reservoir that carried water to the town by a magnificent aqueduct, of which there are extensive remains.

Sentinel-2A has been in orbit since 23 June, and is a polar-orbiting, high-resolution satellite for land monitoring, providing imagery of vegetation, soil and water cover, inland waterways and coastal areas.

( Fonte: ESA - Image of the week: "Spanish mosaic" )

 


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