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Reef del Mar Rosso

ESA - Immagine della settimana: Profonde scogliere blu del Mar Rosso (18 Ottobre 2015)

Questa bella immagine satellitare “true-color” mostra le barriere coralline del Mar Rosso al largo delle coste dell’ Arabia Saudita (guardala/scaricala in alta risoluzione).

Quest’ area vasta e desolata nell’angolo all’estremo settentrionale del Mar Rosso è delimitata ad est dalla catena montuosa di Hejaz. Quest’area un tempo era incrociata da antiche rotte che giocarono un ruolo vitale nello sviluppo di molte delle più importanti civiltà della regione.

Oggi il Mar Rosso separa le coste di Egitto, Sudan ed Eritrea - ad ovest - dalle coste  dell’Arabia Saudita e dello Yemen – ad est.

Le acque di questo mare sono caratterizzate da temperatura e salinità tra le più alte al mondo. A causa delle calde giornate assolate e dell’assenza di piogge significative,  capita di frequente che tempeste di sabbia provenienti dai deserti vicini soffino attraverso il mare. Questo clima caldo e secco  determina elevati livelli di evaporazione dal mare, circostanza che di conseguenza fa innalzare la sua salinità.

Il mare nel suo punto più largo misura oltre  300 km, è lungo circa 1900 km e profondo fino a 2600 m.

Gran parte della costa più vicina è con fondale piuttosto basso, fatto che la rende eccellente  in molti punti  per le immersioni subacquee.

Il suo nome si deve ai mutamenti di colore delle acque. Normalmente, il Mar Rosso appare di un intenso colore blu-verde. Occasionalmente, però, si verifica una intensiva fioritura di alghe, che quando muoiono fanno assumere al mare una colorazione rossa-marrone.

Il Mar Rosso si trova su una faglia che separa due blocchi della costa terrestre: la placca Arabica e quella Africana.

La navigazione nel Mar Rosso presenta alcune difficoltà. I litorali nella metà settentrionale offrono alcuni porti naturali, ma la crescita delle barriere coralline ha ristretto i canali di navigabilità ed ha bloccato l’accesso alle infrastrutture di alcuni porti.

Piattaforme sottomarine poco profonde ed estesi sistemi di barriera corallina di tipo frangente orlano gran parte del Mar Rosso: questo tipo di reef è di gran lunga quello più diffuso da queste parti.

L’acqua di colore blu più chiaro che compare nell’immagine è acqua  meno profonda rispetto a quella di colore blu più scuro al suo esterno.

Bisogna aggiungere che la limpidezza dell’acqua del Mar Rosso è eccezionale, a causa dell’assenza di sbocchi fluviali e del basso tasso di pioggia. Per cui, i sottili sedimenti che tipicamente invadono altri oceani tropicali,  specialmente dopo grandi temporali, non affliggono i reef del Mar Rosso.

Questa immagine è stata acquisita da Sentinel-2A il 28 Giugno 2015, non appena i suoi strumenti sono stati attivati.



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Deep blue Red Sea reefs

This beautiful true-colour image features the Red Sea coral reefs off the coast of Saudi Arabia (view/download it in Hi-Res).

This vast, desolate area in the very northern corner of the Red Sea is bordered by the Hejaz Mountains to the east. The area was once criss-crossed by ancient trade routes that played a vital role in the development of many of the region’s greatest civilisations.

Today, the Red Sea separates the coasts of Egypt, Sudan and Eritrea to the west from those of Saudi Arabia and Yemen to the east.

It contains some of the world’s warmest and saltiest seawater. With hot sunny days and the lack of any significant rainfall, dust storms from the surrounding deserts frequently sweep across the sea. This hot dry climate causes high levels of evaporation from the sea, which leads to the Red Sea’s high salinity.

It is just over 300 km across at its widest point, about 1900 km long and up to 2600 m deep. Much of the immediate shoreline is quite shallow, dotted with coral reefs along most of the coast – making excellent diving spots in many areas.

Its name derives from the colour changes in the waters. Normally, the Red Sea is an intense blue–green. Occasionally, however, extensive algae blooms form and when they die off they turn the sea a reddish-brown colour.

The Red Sea lies in a fault separating two blocks of Earth’s crust – the Arabian and African plates.

Navigation in the Red Sea is difficult. The shorelines in the northern half provide some natural harbours, but the growth of coral reefs has restricted navigable channels and blocked some harbour facilities.

Shallow submarine shelves and extensive fringing reef systems rim most of the Red Sea, by far the dominant reef type found here.

The lighter blue water depicted in the image means that the water is shallower than the surrounding darker blue water.

Furthermore, water clarity is exceptional in the Red Sea because of the lack of river discharge and low rainfall. Therefore, fine sediment that typically plagues other tropical oceans, particularly after large storms, does not affect the Red Sea reefs.

This image was captured by Sentinel-2A on 28 June 2015 after its instruments had been activated.


( Fonte: ESA - Image of the week: "Deep blue Red Sea reefs" )


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