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Isole Azorre

ESA - Immagine della settimana: Meraviglie portoghesi (10 Ottobre 2015)

Proponiamo questa settimana ai nostri lettori un’immagine radar ottenuta dal satellite  Sentinel-1A,  che è stata elaborata per mostrare l’acqua di colore blu e le aree emerse del colore della terra (guardala/scaricala in alta risoluzione).

L'inquadratura mostra alcune delle Isole Azzorre che si trovano a circa 1600 km da Lisbona, in particolare: Faial (a forma di tartaruga), São Jorge (a forma di pugnale) e l’Isola di Pico (con il Monte Pico che raggiunge i 2531 m circa di altitudine).

L’immagine mostra le differenti caratteristiche del rilievo delle isole,  con vulcani e montagne chiaramente in evidenza.

Faial è parte del gruppo centrale delle Azzorre. La sua superficie copre un’area di 173 mq. Vivono al suo interno circa 15 000 abitanti  ed il suo centro abitato  principale è la città di Horta. Differenti tonalità di colore blue sono utilizzate come decorazioni della abitazioni, che dividono così campi e segnano  le strade, sicchè a Faial è stato dato il soprannome di “Isola Blu”.

Nel XVIII secolo lo sviluppo della caccia alle balene ha fatto arrivare ad Horta flotte di baleniere. A partire dal XIX secolo Horta è poi divenuta un importante porto navale  ed un punto di sosta per una vasto numero di yachts che attraversano l’Oceano Atlantico.

Come altre isole dell’arcipelago Faial è di origini vulcaniche. Nel 1957 una violenta  eruzione avvenuta a circa 1 km dalla costa ha espulso una grandissima quantità di lava e cenere,  formando un isolotto che più tardi è stato collegato a Faial attraverso un istmo.

Unica tra le isole delle Azzorre, São Jorge si presenta insolitamente lunga e sottile, risultando così esposta alla erosione oceanica.

L’isola si estende per 55 km di lunghezza, con un sistema montuoso che forma la sua spina dorsale. La sua vetta più alta è Pico da Esperança, che raggiunge i 1053 m. L’isola misura una superficie di 246 kmq ed appare evidente la differenza tra la sezione orientale e quella occidentale: la costa ovest è caratterizzata da  scogliere, mentre la est presenta un profilo più morbido. Allo stesso modo la costa settentrionale presenta  scogliere taglienti, mentre il lato meridionale è maggiormente digradante.

I 9500 residenti dell’isola per molti anni hanno vissuto in un relativo isolamento. La vita in São Jorge è stata sempre molto tranquilla: solo raramente  i suoi abitanti venivano disturbati da visite delle autorità, da imbarcazioni commerciali provenienti dalle isole vicine o da occasionali visitatori benestanti, che desideravano ammirare gli scenari locali.

In ogni caso, con l’inaugurazione dei suoi porti e dell’aereoporto nel 1982  le imprese commerciali sono aumentate, dedicate specialmente alla esportazione del formaggio locale, alla zootecnica, alla pesca ed all’artigianato locale.

L’Isola di Pico prende il nome dalla sua imponente montagna ed è una delle più belle e sottovalutate isole delle Azzorre. La sua storia è fondata sulla caccia alle balene e sui vini. Elementi caratteristici odierni di Pico sono i suoi vini famosi, i suoi vigneti dichiarati dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità e la sua manifattura delle barche in legno.

La caccia alle balene ha dato il via ad un movimento di studio ed osservazione delle balene, dei delfini e di altri mammiferi marini. Da quando le eruzioni vulcaniche sono terminate 300 anni or sono, Pico è considerata dormiente, circostanza che accresce il fascino dell’isola e la rende attraente per la comunità scientifica.

Sentinel-1A si trova in orbita a partire dall’ Aprile 2014 ed effettua monitoraggio dell’ambiente marino, mappatura delle superficie marina e terrestre e molti altri compiti.

Questa immagine è stata acquisita il 16 Marzo scorso.


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Portuguese wonders


This Sentinel-1A radar image was processed to depict water in blue and land in earthen colours (view/download it in Hi-Res).

It features some of the Azore islands about 1600 km west of Lisbon, including the turtle-shaped Faial, the dagger-like Sao Jorge and Pico Island, with Mount Pico reaching over 2351 m in height.

The image highlights the differences in the relief of the islands, with volcanoes and mountains clearly standing out.

Faial is part of the central group of the Azores. The surface area covers 173 sq km. It has some 15 000 inhabitants and its main municipal seat is the city of Horta. Different shades of blue decorate the houses, which divide the fields and line the roads, giving Faial the name ‘Blue Island’.

In the 18th century, the development of whale hunting brought whaling fleets to Horta. By the 19th century, Horta had become an important seaport and a layover for a large number of yachts crossing the Atlantic.

Along with other islands in the archipelago, Faial is of volcanic origin. In 1957, a big eruption about 1 km from the coast ejected large quantities of lava and ash, forming an islet that later became connected to Faial island by an isthmus.

Unique among the islands of Azores, São Jorge is uncharacteristically long and slender, and so susceptible to ocean erosion.

The island is 55 km in length, with a mountain range forming its backbone. At 1053 m, Pico da Esperança is its highest peak. The island has an area of 246 sq km, with an obvious difference in the relief between the western and eastern sections: the western coast is lined with cliffs, while the east is smoother. Similarly, the northern coast has sharp cliffs, while the southern side is less inclined.

The island’s 9500 residents have lived in relative isolation for many years. Disturbed only by seldom visits from the authorities, commercial boats from the local islands, or the occasional aristocrat who comes to contemplate the local scenery, life on São Jorge is very relaxed.

However, with the inauguration of its ports and the airport in 1982, commercial ventures have grown, especially exporting local cheese, animal husbandry, fisheries and a small craft industries.

Named after its imposing mountain, Pico Island is one of the most beautiful and underrated islands of the Azores. Its history was forged on whaling and wines. The famous Pico wines and the UNESCO world patrimony designated vineyards, as well as wooden boat building, are contemporary features of Pico.

Whale hunting gave way to a movement of study and observation of whales, dolphins and other sea mammals. Since volcanic eruptions ended 300 years ago, Pico is considered dormant, adding to the island’s mystery and making it a magnet for scientists.

Sentinel-1A has been in orbit since April 2014, monitoring the marine environment and mapping water and soil surfaces, among other major applications.

This image was captured on 16 March.


( Fonte: ESA - Image of the week: "Portuguese wonders" )

 

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