In orbita il satellite Sentinel 2-A

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Il secondo satellite del Programma Copernicus, il Sentinel-2A, è stato lanciato la notte scorsa alle 01:52 GMT portando così in orbita una potente camera con le capacità di imaging ad alta risoluzione richieste per il Sistema di Monitoraggio Ambientale dell'Unione Europea.

Il satellite che supera la tonnellata di peso è stato condotto su un razzo Vega (Vettore Europeo di Generazione Avanzata) dallo spazio porto europeo di Kourou, nella Guyana Francese, utilizzato dall'ESA per i lanci in orbita. La prima fase del razzo si è separata dopo 1 min 52 sec dopo il decollo, seguito dal secondo stadio a 3 min 37 sec e il terzo stadio a 6 min 32 sec. Dopo 7 min 42 sec dopo il decollo, lo stadio superiore di Vega ha rilasciato Sentinel-2A nell'orbita eliosincrona stabilita.

I collegamenti tramite telemetria e i controlli d'assetto sono stati poi inseriti dai controllori situati al Centro Operativo dell'ESA a Darmstadt, in Germania, che hanno consentito l'attivazione dei sistemi di monitoraggio di Sentinel-2A. I pannelli solari del satellite verranno aperti subito.

Dopo questa prima fase, che dura in genere tre giorni, i controllori inizieranno il controllo e la taratura degli strumenti situati a bordo del satellite. La missione dovrebbe iniziare ufficialmente dopo tre o quattro mesi, una volta finiti i collaudi delle strumentazioni.

Sei famiglie di satelliti Sentinel costituiranno il nucleo della rete di monitoraggio ambientale Copernico dell'UE. Copernico fornirà informazioni operative sulla superficie terrestre, degli oceani e dell'atmosfera per sostenere politiche ambientali, di sicurezza e per soddisfare le esigenze dei cittadini e di fornitori di servizi.


"Sentinel-2A è il secondo satellite di una costellazione di 20 che scruteranno il pianeta Terra e che andranno a migliorare la capacità di Copernico vistosamente e forniranno ai cittadini europei dei dati più completi per le applicazioni ambientali e di sicurezza disponibili in qualsiasi parte del mondo," ha osservato il Direttore Generale dell'ESA Jean-Jacques Dordain.

Sentinel-2A completerà durante tutte le stagioni, sia di giorno che di notte, le immagini radar fornite dal primo satellite della flotta, Sentinel-1A, lanciato il 3 Aprile 2014.

"Sentinel-2A, con il suo sensore ottico, complementa le immagini radar ottenute da Sentinel-1A", ha dichiarato Volker Liebig, Direttore dei Programmi di Osservazione della Terra dell'ESA. "Esso sosterrà importanti aree di beneficio per la società quali la sicurezza alimentare e il monitoraggio delle foreste."

"La sua combinazione di strisciate larghe e tempi di rivisitazione brevi permetterà agli utenti di visualizzare il cambiamento del territorio e la crescita della vegetazione con una precisione mai vista prima," conclude il Direttore.

I dati saranno open source ad accesso illimitato. I dati grezzi verranno prima analizzati, poi elaborati ed armonizzati dai fornitori di servizi del settore pubblico e privato.

Sentinel-2B, il suo gemello satellitare, è in programma per il lancio a metà 2016. I satelliti Sentinel attualmente in programma sono 14. In seguito, Sentinel-4 e Sentinel-5 saranno trasportati come carico utile su sei satelliti meteorologici.

Fonte: (ESA)

   
 
 
 

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