GEOmedia Newsletter n. 37

La prima newsletter italiana di Geomatica

mag 19, 2009

Edizioni Geo4all
E' in distribuzione il nuovo numero di GEOmedia

Mondo Geomatico
Integrazione Virtual Earth-Photosynth
Topcon annuncia il GRS-1
Il GeoContactCenter di IFM Infomaster
Nasce Geopoint, il GPS che ti salva
Trimble R8 GNSS III - le nuove basi della tecnologia GNSS

Dagli Enti e dalle Aziende
Attuabili i test di valutazione dual-band per Galileo e GPS
Veneto: GIS per un unico DB geografico regionale integrato e aggiornabile
Concluso a Roma il Forum PA 2009
Sono a disposizione le immagini satellitari EROS del sisma in Abruzzo

Università, Ricerca e Innovazione
L'ESA estende il progetto TIGER

Eventi
12a Conferenza degli utenti ESRI
Quarta edizione del convegno GIT
11ma edizione della GSDI World Conference
A giugno il primo incontro OpenStreetMap Italia

I più letti su www.rivistageomedia.it
Determinare coordinate su tavolette IGM 1:25000
INGV- Pericolosità sismica, normativa e zone sismiche nell’Aquilano
La faglia sismica dell’Aquila era già conosciuta

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Edizioni Geo4all

E' in distribuzione il nuovo numero di GEOmedia

E' in distribuzione il nuovo numero di GEOmedia, il cui tema editoriale è "La Geomatica per il mondo delle infrastrutture". Il focus del numero, dedicato proprio al fenomeno di convergenza tecnologica che sta investendo il mondo della progettazione geospaziale, è stato curato da Autodesk.
Questo è il sommario del numero 2-2009 di GEOmedia:

Focus
- Nuovi scenari nella progettazione geospaziale: la vision di Autodesk tra integrazione e convergenza

Reports
- geoSDI ERA: gestire le emergenze in maniera integrata e condivisa
- Sistema integrato per la localizzazione dei mezzi operativi dei Consorzi di Bonifica
- ArcGIS per l'ottimizzazione della rete vendita di ATAC
- SAT-Expo 2009: parola d'ordine "applicazioni integrate"
- Monumentazione di stazioni GPS fisse per scopi geodetici e prime elaborazioni dei dati

Università e Ricerca
- Il LABSITA tra ricerca ed applicazioni

Terra e Spazio
- GOCE in orbita!

GI in Europe
- Stato dell'arte dell'Informazione Geografica in Europa

Open Source
- Business Intelligence a supporto del GIS: ultime novità dal mondo GFOSS



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Mondo Geomatico

Integrazione Virtual Earth-Photosynth

Microsoft Photosynth, tecnologia in grado di riprodurre una rappresentazione 3D di una scena partendo da un certo numero di fotografie scattate da diverse angolazioni, è stata integrata con la piattaforma Virtual Earth. Con l'integrazione delle capacità di Photosynth, e la recentemente aggiunta delle API Silverlight, gli utenti Virtual Earth hanno a disposizione degli ottimi strumenti per creare, condividere, visualizzare e integrare i synth su varie piattaforme, sviluppando così esperienze molto più coinvolgenti. Tra le applicazioni che, a parere di Microsoft potrebbero giovare della nuova unione, ci sono esercizi commerciali, agenzie di turismo, agenti immobiliari, il settore pubblico e le aziende impegnate nell'intrattenimento.
La differenza principale rispetto a Google - concorrente con i suoi servizi Maps e Streetview - è che in questo caso l'iniziativa è completamente in mano ai soggetti interessati che, proprio tramite le loro fotografie, contribuiranno a "popolare" il servizio.

(Fonte: Redazionale)

Topcon annuncia il GRS-1

Il nuovo GRS-1 di Topcon è il primo sistema rover RTK completamente integrato a doppia frequenza, doppia costellazione e abilitato per connessioni in rete. Si tratta di un ricevitore GNSS palmare all-in-one e controller da campo dotato di modem GSM interno, processore ad alta velocità, fotocamera integrata, bussola e lettore di codici a barre. Altre caratteristiche sono: slot per schede di memoria SD, connettività wireless, Bluetooth o dispositivo radio UHF opzionale.
Il nuovo ricevitore è dotato di funzionalità DGPS con l'antenna interna L1 GPS e Glonass per GIS e navigazione; aggiungendo l'antenna esterna PGA-1, si collega alla rete locale GNSS tramite il modem interno, ricevendo immediatamente su doppia frequenza, doppia costellazione GNSS RTK con precisione centimetrica. Il GRS-1 è adatto a tutte le applicazioni incluso il post processing; utilizza il sistema operativo Windows Mobile per eseguire numerose applicazioni fra cui TopSURV, il famoso programma di rilevamento topografico di Topcon e le applicazioni GIS di Topcon per ArcPAD (ESRI).
Oltre alla configurazione rover per le reti, il GRS-1 è dotato anche di un modulo radio RH-1 opzionale per operare in modalità integrata con i ricevitori delle stazioni base Topcon GNSS già esistenti sul mercato. In tal modo, il GRS-1 è in grado di funzionare in tutte le aree e i siti, anche quando la copertura GSM non è disponibile.

(Fonte: Geotop)



Il GeoContactCenter di IFM Infomaster

Il GeoContactCenter sviluppato da IFM Infomaster è un sistema integrato che unisce le funzionalità di un contact center e di un GIS, e permette all'azienda di estendere e migliorare i servizi offerti ai propri utenti. Il GeoContactCenter è lo strumento ideale per i servizi, ad esempio, di pronto intervento o di gestione della forza vendita. Attraverso un'attività di georeferenziazione dei
numeri telefonici, che consente al sistema di eseguire uno zoom automatico sul chiamante ed alla possibilità da parte dell'operatore di disporre e di visualizzare mappe e reti viarie delle città, è infatti possibile potenziare le normali funzioni di un contact center, permettendo all'operatore di produrre informazioni sull'utente (posizione esatta, tipo di richiesta/intervento, note, ecc.) e di renderle disponibili via internet a tutti gli operatori presenti sul territorio.
Inoltre, la localizzazione dell'evento e la sua segnalazione a tutti gli operatori, permette di ottimizzare le modalità di intervento o di assistenza in caso di eventi geograficamente vicini, nonché di procedere offline a una serie di analisi geografiche che consentono di produrre mappe tematiche e statistiche relative alla frequenza di determinati eventi rispetto a particolari situazioni territoriali.

(Fonte: IFM - Infomaster)

Nasce Geopoint, il GPS che ti salva

Geopoint è un nuovo piccolo navigatore GPS pensato non tanto per guidare l'utente verso una direzione quanto invece per garantirne la sicurezza. Il dispositivo effettua un tracking in tempo reale (anche di oggetti) al fine di offrire poi un track-back che indica la via di ritorno.
Geopoint integra un ricevitore GPS SIRF Star III per determinare le coordinate del localizzatore ed un modulo GSM per trasmettere i dati. Il modulo è infatti in grado di inviare un segnale di eventuale pericolo spedendo le coordinate geografiche a cellulari, altri GPS compatibili e computer.
Prodotto da CTE International, può essere acquistato nella versione con schermo e voce sintetica Voice LCD, o nella versione Box SMS, per inviare richiesta di aiuto premendo il tasto SOS a quattro numeri prememorizzati. Geopoint si appoggia al software MyTrack e può lavorare con la cartografia online di GoogleMaps o VirtualEarth.

(Fonte: Redazionale)



Trimble R8 GNSS III - le nuove basi della tecnologia GNSS

Trimble, ha annunciato il nuovo ricevitore Trimble R8 GNSS III. Grazie alla più innovativa piattaforma della tecnologia R-Track, Trimble R8 GNSS III e' in grado di fornire prestazioni di posizionamento estremamente accurate, anche nelle condizioni di impiego più impegnative.
Trimble R8 GNSS III supporta infatti un'ampia gamma di segnali, includendo il GPS L2C, L5, e GLONASS L1/L2. In aggiunta, a testimonianza dell'impegno profuso da Trimble per la modernizzazione della tecnologia GNSS, il nuovo ricevitore compatto Trimble R8 GNSS III è già oggi in grado di tracciare i satelliti sperimentali GIOVE-A e GIOVE-B della costellazione GALILEO. Dotato di tecnologia Chip Trimble Maxwell 6, grazie ai 220 canali disponibili Trimble R8 GNSS III è l'unità di GNSS di ultimissima generazione disponibile oggi sul mercato. Per garantire il corretto utilizzo delle informazioni provenienti dalle molteplici costellazioni tracciate, Trimble ha sviluppato un nuovo protocollo di comunicazione dati, il CMRx. Grazie ad una struttura del formato correzioni ottimizzata, il protocollo CMRx è in grado di trasferire agli utenti GNSS Rover tutti i benefici ottenibili dal segmento spaziale disponibile oggi e da quello di domani.

(Fonte: Trimble)



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Dagli Enti e dalle Aziende

Attuabili i test di valutazione dual-band per Galileo e GPS

Dopo il successo del lancio del primo satellite della costellazione GPS con capacità trasmissiva su frequenza L5, si è giunti ad un importante momento per tutti gli operatori GNSS, in particolare per i ricercatori interessati al monitoraggio e la valutazione delle differenti prestazioni dei sistemi GPS e Galileo sulle stessa frequenza. Infatti, è ora possibile effettuare test su segnali provenienti da entrambe le costellazioni (grazie ai satelliti Giove-A/Giove-B per quanto riguarda Galileo) sulle bande L1 ed L5/E5a, impiegando ricevitori a doppia frequenza prodotti dalla Septentrio, che hanno già agganciato con successo il segnale L5 trasmesso dal satellite GPS SVN49.
Ricordiamo che il satellite SVN49 (Block IIR-M prodotto dalla Lockheed) è stato lanciato il 24 marzo scorso e il suo carico utile include un test-payload in grado di trasmettere il nuovo segnale L5 in aggiunta al segnale standard L1/L2. Alla luce dei fatti, i ricevitori della Septentrio sono attualmente in grado di agganciare con successo 5 differenti segnali provenienti dal satellite SVN49: L1-CA, L1-P(Y), L2-P(Y), L2C ed infine (ma solo in ordine temporale, non certo per importanza) L5.

(Fonte: Redazionale)



Veneto: GIS per un unico DB geografico regionale integrato e aggiornabile

Del significativo valore economico che i dati territoriali possono avere è consapevole la Regione Veneto, che sta infatti per avviare l'implementazione di un database centralizzato geografico dei dati territoriali dell'intera regione.
A tal proposito Intergraph Italia, in collaborazione con le società Sinergis e SIGMA distribuzione, sta per dare inizio alla prima fase del progetto di Spatial Data Infrastructure (SDI) regionale, secondo le normative previste dal Codice dell'Amministrazione Digitale e dalla direttiva INSPIRE.
Attraverso tale sistema sarà più facile per gli operatori superare i problemi di disponibilità, qualità, organizzazione ed accessibilità dei dati territoriali, poiché il progetto SDI è in grado di garantire che tali dati siano archiviati, ricercati più
facilmente, resi disponibili e conservati in modo preciso, determinando risparmi considerevoli dei tempi necessari a reperirli.
Nel processo progettuale in corso nella Regione Veneto, verranno sviluppati i seguenti punti:
- Realizzazione della struttura dati su data base Oracle e conseguente importazione dei dati.
- Implementazione del catalogo delle risorse informative, comprensivo dei metadati, e del sistema di visualizzazione e localizzazione geografica del dato.
- Attivazione dei servizi di download dei dati e dei servizi web (SOA) per la condivisione dei dati territoriali.

(Fonte: Intergraph)

Concluso a Roma il Forum PA 2009

Si è conclusa a Roma la XX Edizione di FORUM PA (http://portal.forumpa.it), mostra-convegno dedicata alla Pubblica Amministrazione, svoltasi dall'11 al 14 maggio presso i padiglioni della Nuova Fiera. Grande importanza hanno avuto le applicazioni GIS, strumento che ormai da tempo sta penetrando in maniera sempre più capillare nei sistemi gestionali delle PA. La dimensione del dato spaziale sta via via arricchendo un numero sempre più elevato di applicazioni, introducendo uno strumento di correlazione tra strati informativi preesistenti apparentementi disgiunti, ma per i quali il dato spaziale riesce ad evidenziare nuovi interessanti legami informativi. Oracle ha offerto al pubblico una interessante introduzione all'idea di integrazione delle tecnologie GIS con quelle proprie della Business Intellicence,
mostrando i risultati di una applicazione sviluppata per il Comune di Milano, in cui un datawarehouse multidimensionale opportunamente progettato per includere informazioni socio-economiche e dati spaziali ha consentito la realizzazione di dashboards e cockpits personalizzabili, navigabili a vari livelli di profondità informativa e capaci di consentire l'emersione di nuove informazioni di correlazione tra i dati.

(Fonte: Redazionale)

Sono a disposizione le immagini satellitari EROS del sisma in Abruzzo

La IPT - Informatica Per il Territorio srl di Roma, in quanto distributore delle immagini della costellazione satellitare EROS, informa che la società israeliana Imagesat International (che gestisce i satelliti ad alta risoluzione Eros A ed Eros B) ha messo a disposizione gratuitamente per gli Enti e le Amministrazioni Pubbliche italiane, i dati satellitari dei giorni 9, 16, 17 e 25 aprile delle zone interessate dal sisma che ha colpito la città de L'Aquila e i paesi limitrofi.Inoltre lo staff tecnico della IPT ha appositamente prodotto un mosaico delle immagini satellitari EROS B acquisite tra il 17 e il 25 aprile. Le immagini utilizzate per la realizzazione del mosaico sono state ortorettificate nel sistema wgs84 utm fuso 33. Per ogni immagine sono stati utilizzati circa 50 Ground Control Point, distribuiti uniformemente su tutta l'estensione areale.
Le immagini satellitari EROS sono principalmente impiegate nella pianificazione e nel controllo del territorio: analisi dei cambiamenti
(change detection); censimento e controllo degli abusi edilizi; produzione e/o aggiornamento di cartografia digitale (1:10.000 fino a 1:2.500); creazione di modelli digitali del terreno; analisi militari; controllo ed analisi territoriali; inventari cartografici; mappe di rischio. Le realtà pubbliche che sono interessate al dato satellitare completo delle zone interessate dal sisma potranno mettersi in contatto con la IPT (tel. 06 42041716) per chiarimenti e dettagli tecnici sul download delle immagini.

(Fonte: IPT)

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Università, Ricerca e Innovazione

L'ESA estende il progetto TIGER

L'Agenzia Spaziale Europea (ESA), durante il Fifth World Water Forum che si è tenuto ad Istanbul, ha annunciato l'inizio della seconda fase dell'iniziativa TIGER. Nato nel 2002, il progetto ha l'obiettivo di aiutare il continente africano a superare i problemi di approvvigionamento idrico con l'utilizzo della tecnologia satellitare e le tecniche dell'Osservazione della Terra. L'annuncio segue la richiesta avanzata dalle autorità africane durante la African Water Week tenutasi a Tunisi lo scorso anno.
La prima fase del progetto TIGER (TIGER I) ha fornito più di 8500 prodotti satellitari gratuiti per ricercatori africani attivi nel
settore idrico. Quasi 100 ricercatori da 40 paesi hanno poi ricevuto un training personalizzato sull'utilizzo di dati satellitari. L'ESA, in collaborazione con l'Agenzia Spaziale Canadese, ha anche portato avanti 16 sotto-progetti di sviluppo con 30 organizzazioni africane, adattando le tecniche di Osservazione della Terra alle specifiche necessità ed alle condizioni di ogni paese. I progetti si sono focalizzati sui differenti aspetti della gestione idrica quali la caratterizzazione dei bacini, la qualità dell'acqua, l'esplorazione delle falde acquifere, l'umidità del suolo ed il monitoraggio dell'irrigazione in campo agricolo.
TIGER II, sulla base del successo della precedente fase, punta a supportare lo sviluppo da parte dei paesi africani di sistemi sostenibili di osservazione satellitare, in modo da comprendere compiutamente il funzionamento del ciclo dell'acqua del territorio in questione, ed aiutare a creare un fondamento scientifico affidabile per la gestione delle problematiche relative ai cambiamenti climatici. La fase TIGER II si svolgerà dal 2009 al 2011.

(Fonte: Redazionale)



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Eventi

12a Conferenza degli utenti ESRI

Il 27, 28 e 29 maggio 2009 si terrà a Roma la 12a Conferenza Italiana Utenti ESRI, uno degli appuntamenti più importanti dell’anno per tutti quelli che si occupano di GIS in Italia. La conferenza si svolgerà presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.
All’insegna dello slogan "GIS in action", la Conferenza cambia format presentando:
- Tre giornate ricche di Eventi Tematici, Sessioni Utenti, Workshop tecnologici
- Ogni mattina: Sessione Plenaria dedicata alle Novità della Tecnologia ArcGIS
- Conferenze organizzate attorno a tre focus, uno al giorno.
Lo slogan di quest'anno, "GIS IN ACTION designing our future", intende sottolineare come il mondo del GIS si stia aprendo sempre più verso il mondo di tutti coloro che, per ragioni professionali o personali, utilizzano le informazioni geografiche nella vita quotidiana. Questo tema si svilupperà
nella Sessione Plenaria.
Per iscriversi alla conferenza o alle singole giornate o per ottenere maggiori informazioni è necessario effettuare il login al
sito di ESRI Italia.

(Fonte: ESRI Italia)

Quarta edizione del convegno GIT

Il IV Convegno Nazionale del Gruppo GIT (Geology and Information Technology) si terrà in Cagli (PU), presso il Teatro Comunale dal 15 al 17 giugno 2009.
La quota di iscrizione di 50 euro comprende, come ogni anno, i buffet, la cena sociale, il materiale del convegno e l'escursione (Appennino Umbro-Marchigiano) che si terrà l'ultimo giorno del Convegno (17 giugno). Quest'anno Teatro ed Escursione avranno copertuta Wi-Fi.
Il tema di discussione nell’ambito del Quarto Convegno Nazionale del Gruppo GIT sarà lo studio, la progettazione, lo sviluppo, l’implementazione, il supporto e la gestione dei Sistemi Informativi, con particolare attenzione alle applicazioni ed agli strumenti tecnologicamente più avanzati, con l'obiettivo di impostare il confronto
tra ricercatori provenienti da differenti discipline (Scienze della Terra, Ingegneria, Geografia, Architettura, Scienze Ambientali, Scienze Naturali, ecc.).
Mai come quest'anno l'organizzazione ha la necessità di conoscere in anticipo il numero dei possibili partecipanti: è dunque importante inviare la scheda di iscrizione entro il termine del 25 maggio all'indirizzo
segreteria@gitonline.eu.
Maggiori informazioni su
www.gitonline.eu.

(Fonte: GIT)

11ma edizione della GSDI World Conference

In data 15-19 giugno 2009 si svolgerà a Rotterdam, l'undicesima edizione della GSDI World Conference. Il tema del meeting di quest’anno è significativo: “Spatial Data Infrastructure Convergence: Building SDI Bridges to Address Global Challenges.” La premessa è ancora una volta la presa d’atto di come le tecnologie informative legate ai dati
geografici e le infrastrutture basate su dati spaziali giochino un ruolo sempre più importante come supporto decisionale per le organizzazioni governative e non (nazionali e locali), per le aziende commerciali, per il mondo della ricerca accademica ed industriale, per la logistica, ed in definitiva per la gente comune di fronte i tanti problemi della vita quotidiana.
L'undicesima GSDI 11 World Conference sarà quindi incentrata sull’analisi dei processi di convergenza verso le migliori standardizzazioni e le “best practices” in questo settore nevralgico del sapere umano, con un’occhio sempre attento alle sempre più efficaci modalità di offerta del dato e dell’informazione geografica, affinchè il dato risulti sempre più rispondente ai reali bisogni della domanda.
Per informazioni:
http://gsdi.org/gsdi11

(Fonte: Redazionale)

A giugno il primo incontro OpenStreetMap Italia

La Fondazione Bruno Kessler, Centro per l’Information Technology, Progetto FreeIT, d’intesa con la Community Italiana della OSM-Foundation, annunciano il Primo Meeting Nazionale del Progetto OpenStreetMap Italia, che si svolgerà a Trento il 5 e 6 giugno prossimi, nella sede della Fondazione Bruno Kessler, in Via Sommarive, 18 - Trento.
L’evento rappresenta la prima occasione d’incontro per la comunità italiana che contribuisce ad OpenStreetMap (OSM). OSM è un’iniziativa internazionale volta a creare e sostenere un processo organico di raccolta e messa a disposizione in rete di conoscenza e dati georiferiti di interesse pubblico. L’appuntamento di Trento propone una riflessione sui modelli di compartecipazione attiva della cittadinanza, nelle sue espressioni individuali e collettive, alla produzione, distribuzione e fruizione di opere di intelletto in forma digitale. A tale scopo sono previste sessioni aperte di discussione e laboratorio.
Per maggiori informazioni:
http://osmit.fbk.eu

(Fonte: Redazionale)



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