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MGO: installata una nuova stazione per l'accesso diretto ai dati da satellite |
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Osservazione della Terra
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Mercoledì 27 Gennaio 2010 12:05 |
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L’anno che si è appena concluso ha visto l’installazione della stazione di ricezione e processamento dati satellitari denominata Alice-SC, presso il Voeikov Main Geophysical Observatory (MGO), a San Pietroburgo (Russia). La stazione è stata sviluppata ed installata alla base dell’Osservatorio da specialisti ScanEx.
Essa consentirà di lavorare con i dati ricevibili da satelliti meteorologici in orbita polare, trasmessi in Banda-L (1,7 GHx).
Il Main Geophysical Observatory, istituito nel gennaio del 1849 per desiderio dell’Imperatore Nicola I, è la più antica istituzione meteorologica al mondo. Attualmente i suoi specialisti possono gestire in modo diretto i dati provenienti da satelliti meteorologici del NOAA (USA), dal MetOp-A (dell’Agenzia Europea per la Meteorologia) e dal FengYun (Cina).
Attualmente MGO, in qualità di principale centro scientifico e metodologico di RosHydroMet, porta avanti lavori di studio e ricerca in diverse aree. Tra queste:
- previsioni del tempo a lungo termine, climatologia applicata, fisica delle nubi e loro impatto sui processi atmosferici, inquinamento dell'aria;
- metodologie di progetto e realizzazione di reti di monitoraggio meteorologico di terra, in particolare per il controllo dei parametri atmosferici, dell'inquinamento e della composizione
chimica delle precipitazioni;
- valutazione della efficienza applicativa dei dati idrogeologici nei vari comparti dell'economia.
Il MGO lavora con le stesse modalità seguite dalla World Meteorological Organisation sul tema delle radiazioni solari operando come CIS (Communication and Information System) di base in tema di supporto meteorologico, certificazione di procedure, strumenti di misura, e così via.
Attualmente sono in corso presso MGO progetti e sviluppi di strumenti per attività di telerilevamento basato a terra e parallelamente sono allo studio anche metodologie per il processamento dei dati ricevuti. Pertanto, le applicazioni basate sui dati telerilevati della Terra permetteranno la realizzazione di un set di studi scientifici e di ricerca sulla verifica dei dati e sulla validazione degli algoritmi di calcolo dei parametri atmosferici, basati sui dati di misurazione ricevuti sia da terra che dallo spazio.
(Fonte: Redazionale)
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