GEOmedia 

Approfondimenti

GIS e Infrastrutture di Dati Spaziali - 1a parte

GIS, un acronimo utilizzato correntemente per i Sistemi Informativi Geografici è la sigla anche dei Sistemi Informativi Geospaziali. Questi ultimi fanno riferimento a luoghi, insiemi di coordinate geografiche, che possono spesso essere raccolte, manipolate e visualizzate in tempo reale. I “Geographic Information Systems” sono un sistema informatico in grado di acquisire, memorizzare, analizzare e visualizzare geograficamente le informazioni di riferimento. Negli ultimi anni la domanda dei consumatori per informazioni geospaziali e strumenti per lo sviluppo di Sistemi Informativi Geografici per manipolare e visualizzare tali informazioni, è salita alle stelle.

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Tecnologie geomatiche per i Beni Culturali

Se procedessimo a riesaminare quanto effettuato nel secolo scorso per la conservazione e la documentazione del patrimonio culturale ci renderemmo conto della necessità di valutarne le risultanze tenendo presente la grande suddivisione nei due periodi storici idealmente separati dall'epoca dell'introduzione dei computers.

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Ricognizione aerea, fotografia digitale ed elaborazione GIS based per la cartografia tematica del paesaggio e del patrimonio culturale

Il presente lavoro prevede metodologie di  elaborazione di cartografia tematica e del paesaggio da strutturare in differenti fasi d’indagine: la ricognizione aerea, l'analisi allo stereoscopio di fotografie aeree verticali, interpretazione GIS Based, indagini di superficie in aree campione integrate a metodologie di georeferenziazione per Cultural Landscape e di siti di interesse comunitario (SIC e ZPS) anche con l’ausilio di tecnologie GPS.

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ITRF/ETRF – International/European Terrestrial Reference Frame

Dal 1988 ad oggi sono stati definiti ben undici sistemi di riferimento terrestre (International Terrestrial Reference Frame – ITRF), con denominazioni che vanno da ITRF88 a ITRF2005, rilasciate dal Servizio Internazionale per la Rotazione della Terra (IERS International Earth Rotation Service).

Ma cosa si intende per ITRF? Come prima cosa dobbiamo dire che ITRF non è un sistema geodetico e non è neanche un datum orizzontale o verticale. Si tratta di un sistema cartesiano tridimensionale legato ai parametri gravitazionali della Terra.

 

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Come si muove la penisola italiana nel Mediterraneo?

A poco meno di un mese e mezzo dal meeting di geofisica dell’AGU che si terrà a San Francisco, giunge in redazione un’anticipazione di alcuni dei temi che verranno trattati da ricercatori italiani presenti all’evento. L’ipotesi è che sia possibile prevenire gli effetti di un terremoto analizzando i movimenti verticali dei suoli.

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EGNOS per il posizionamento satellitare differenziale

 

I sistemi convenzionali DGPS consentono di eliminare l’errore indotto nei sistemi di posizionamento satellitari  GNSS collocando una antenna di riferimento (Reference Station) su un punto di coordinate note. Nella Reference Station vengono misurate in tempo reale, le distanze ad ogni Satellite.  Le distanze misurate includono gli errori del sistema. 

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Geologia: I terremoti passati possono essere causa di future scosse

Le onde sismiche generate dai terremoti potrebbero perturbare linee di faglia distanti, rendondole così più cedevoli e favorendo il verificarsi di terremoti, in tutto il mondo. Questo è quanto viene ipotizzato da un team di sismologi americani e riportato in un articolo sulle pagine di Nature.

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Terremoti: Il nuovo misuratore di tsunami è made in Italy

Il sisma e il conseguente tsunami che ha sconvolto le isole del Sud-Est Pacifico, riporta in agenda il problema della previsione e della risposta, in termini di prevenzione, ad eventi di questo genere. Un progetto europeo, forse poco noto e coordinato dall'ISMAR-CNR, impegna in questo senso ricercatori INGV, dell’INAF  e di diversi paesi europei. Si tratta di una stazione di rilevamento installata ad oltre 3000 metri di profondità nel Golfo di Cadice per il rilevamento preventivo dei maremoti conseguenti a sismi.

 

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GEOmedia pubblica l'Immagine della Settimana di ESA

Come avrete potuto notare, già da qualche settimana il sito di GEOmedia si è arricchito di una nuova ed interessante sezione. Grazie ad un accordo di collaborazione con ESA, la nostra testata è attualmente l'unico media online italiano che può ospitare ufficialmente l'Immagine della Settimana dell'Agenzia Spaziale Europea. In europa l'accordo è già in corso con diversi media tra cui citiamo El Pais (Spagna), Echo-online (Germania) e T-Online (Germania).

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L'Istituto Geografico Militare adotta nuovo sistema di riferimento ETRF2000, CartLab 3 è già aggiornato!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dal 1 Gennaio 2009 l'IGM ha adottato la nuova realizzazione del Sistema Geodetico ETRS89 (precedentemente definita WGS84) con valori adatti sia alla nuova RDN - Rete Dinamica Nazionale - che per la rete IGM95.

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Applied Geomatics: rivista SIFET in inglese da Springer

"Applied Geomatics" è una rivista consultabile anche online con articoli leggibili in modalità free, anche se normalmente possono essere anche a pagamento (34 euro per articolo) ma - attenzione - sono tutti in inglese (l'editoriale è disponibile a questo link).

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La produzione cartografica della National Geographic Society

La crisi della cartografia tradizionale è un argomento molto dibattuto, specialmente negli ultimi tempi. Anche GEOmedia si è occupata dell’argomento, analizzando le cause della crisi che sta affliggendo una delle maggiori aziende nazionali. In un interessante articolo a firma di Jim Baumann sul numero di giugno di Geoinformatics, si fa il punto sul lavoro della National Geographic Society (NGS).

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Tsunami sotto controllo in Europa

In caso di Tsunami siamo protetti? E’ un interrogativo che spesso ci poniamo dopo aver visto la devastazione del maremoto di Sumatra che colpì la regione indonesiana-asiatica il 26 dicembre 2004.
Il controllo è affidato a 476 misuratori strategici di marea che di recente sono stati verificati essere in piena operatività e di questi quasi tre quarti in grado di fornire dati in tempo reale con modalità di vari tipi. Quasi la metà prende parte all’interscambio dei dati nelle reti internazionali.

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Posizionamento con copertura arborea: il CFS presenta il Progetto TARGET-STARS

Il 30 giugno 2009 si è svolto a Roma, presso il Ministero delle Politiche Agricole Alinentari e Forestali, il Convegno di presentazione del Progetto TARGET-STARS, concepito e portato a termine da una collaborazione tra due uffici del Ministero: il Corpo Forestale dello Stato (CFS)  ed il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura – Monitoraggio e Pianificazione Forestale (CRA-MPF).

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Una guida operativa ai GIS per le emergenze

 

E' stata pubblicata la prima Guida Operativa ai GIS e il Mapping per le emergenze. La guida, che è scaricabile gratuitamente, aiuterà le organizzazioni a utilizzare strumenti e metodi geospaziali nel loro lavoro in caso di emergenza. Ci sono tutorial per Google Earth e open-source software GIS. Clicca qui per accedere alla guida.

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Un report dall’ERDAS Social Meeting

L’incontro del social meeting ERDAS dello scorso 25 giugno era stato preannunciato come momento di dibattito culturale e confronto su un tema particolarmente delicato come quello delle Infrastrutture di Dati Territoriali. Come sottolineato a più riprese dagli organizzatori di Planetek Italia, questo tavolo preliminare ha concesso la possibilità di conoscersi personalmente e di avviare successivi spazi virtuali nei quali far convergere, in maniera collaborativa inspirandosi al web 2.0, la comunità di stakeholder commerciali ed accademici, con confronti e scambi di idee inclini ad imprimere uno slancio competitivo allo sviluppo futuro della geomatica.

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Determinare coordinate su tavolette IGM 1:25000

 

Determinare coordinate su tavolette dell'Istituto Geografico Militare 1:25.000 a volte rappresenta un ostacolo alla diffusione dei dati, specialmente in situazioni di emergenza ove la comunicazione geografica della posizione non viene affrontata col carattere topografico che meriterebbe in termine di coordinate dei punti rilevanti.

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Un nuovo DEM della Terra dalla missione ASTER

Il motto della nuova Global Digital Elevation Model derivata dal sensore ASTER (ASTER GDEM)  e’ il seguente:

~ Easy-to-use topographic information of the global terrain ~

 

ed è stato rilasciato il 29 giugno 2009 per l’uso al pubblico. Si tratta di un nuovo e più accurato modello digitale del terreno “globale”(cioè di tutta la Terra). Il GDEM infatti differisce dal DEM per il fatto di essere Global (Digital Elevation Model).

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La faglia sismica dell’Aquila era già conosciuta

Riceviamo dall' INGV un aggiornamento tecnico sugli ultimi studi, riguardanti il terremoto a L'Aquila. Il modello numerico delle osservazioni da satellite mostra che la faglia sismica dell’Aquila era già conosciuta.

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Sismicità italiana su Google da INGV

La mappa della sismicità italiana è disponibile anche su Google Map grazie agli strumenti offerti nel sito web dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Con essa è possibile verificare con velocità ed accuratezza la situazione sismica della zona che ci interessa. Non possiamo ad oggi ancora prevenire i terremoti,

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Posizionamento con copertura arborea: il CFS presenta il Progetto TARGET-STARS
GEOnotes
Lunedì 13 Luglio 2009 16:44

logo target stars Il 30 giugno 2009 si è svolto a Roma, presso il Ministero delle Politiche Agricole Alinentari e Forestali, il Convegno di presentazione del Progetto TARGET-STARS, concepito e portato a termine da una collaborazione tra due uffici del Ministero: il Corpo Forestale dello Stato (CFS)  ed il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura – Monitoraggio e Pianificazione Forestale (CRA-MPF).

All’evento, ospitato nella storica ed accogliente Sala Cavour, ha preso parte un folto pubblico ed autorità ai massimi livelli - sia tecniche che manageriali - del CFS e del CRA. GEOmedia era presente  tra le testate giornalistiche invitate ed ha moderato la tavola rotonda che ha concluso i lavori del convegno.
Il CFS - com’è noto - è il corpo di polizia dello Stato adibito alla protezione del patrimonio naturalistico e paesaggistico nazionale: esercita  allo scopo un’azione di prevenzione e di repressione delle violazioni di legge. Molte sono le attività che il CFS svolge nell’ambito della sua specializzazione e tra queste citiamo, in particolare: la realizzazione ed l’aggiornamento dell’Inventario Forestale Nazionale (IFNC) giunto alla 2° edizione, il rilievo delle aree percorse dal fuoco in incendi boschivi, il rilievo dei siti di smaltimento illecito dei rifiuti, il monitoraggio della qualità di acque, fiumi e laghi.

L’esperienza sul campo del CFS e del CRA nell’ambito della georeferenziazione ha fatto emergere nel tempo, in tutta la sua importanza, il problema della degradazione della precisione delle misure di posizionamento quando il rilevamento non è fatto a cielo aperto, bensì sotto copertura arborea. Com’è noto, gli attuali ricevitori GPS basano il calcolo del posizionamento (orizzontale ed in altirudine) sulla distanza che separa il ricevitore dai satelliti in vista, distanza che per una misura corretta deve essere associata alla congiungente rettilinea ricevitore-satellite. Questo è in effetti quello che avviene quando non ci sono ostacoli in prossimità del ricevitore ed è proprio a questo contesto operativo che si riferiscono le performance di precisione che le case costruttrici forniscono con le loro apparecchiature.    TARGET STARS









 Nell'immagine un momento della tavola rotonda.

Le cose cambiano sensibilmente sotto copertura arborea, in quanto la presenza di ostacoli (dovuti alle chiome ed ai fusti degli alberi) introducono “rimbalzi” di segnale che traggono in inganno il ricevitore, che “vede” il satellite ad una distanza diversa da quella reale. Questo fenomeno, detto multipath, è la principale causa (peraltro non l’unica) di errori che si riscontrano nel posizionamento sotto copertura arborea (è utile qui ricordare che circa un terzo del territorio nazionale italiano è sotto vario tipo di vegetazione). Dunque, sulla base dell’esigenza del CFS di contrastare questo problema  è nato il progetto TARGET-STARS, sottoprogetto di un’iniziativa più ampia denominata TARGET-FOR. L’idea è stata in parte mutuata da una preesistente esperienza americana  dell’USDA Forest Service, ma con l’aggiunta di alcune peculiarità tutte italiane.

In pratica, si è pensato di individuare sul territorio italiano  un certo numero di aree di test, caratterizzate da una specifica tipologia di copertura vegetativa, e di realizzare sotto di esse una piccola rete di punti cospicui (geodetici, fiduciali) il cui posizionamento è stato calcolato con elevata precisione (errore<5 cm). A partire dalla disponibilità di queste aree è stato sintetizzato un protocollo per la realizzazione di un sistema di valutazione e certificazione delle performance di precisione delle tecnologie di rilievo satellitare (tecnologie in uso presso il CFS, ma anche presso altri soggetti, sia pubblici che privati). Gli operatori interessati ad avere una valutazione dell’errore introdotto sul proprio ricevitore dalle copertura arboree possono recarsi presso una di queste aree, effettuare secondo il suddetto protocollo misurazioni di posizionamento presso i vertici di coordinate note, registrare le misurazioni e convogliarle in apposite schede presenti su internet  presso il sito del progetto (http://www.targetstars.org - ad accesso pubblico). A quel punto le procedure software predisposte sul sito effettueranno in tempo reale i calcoli di tutta una serie di parametri di performance del ricevitore (basati sul noto RMSE – Radice Quadrata dell’Errore Quadratico Medio), che saranno immediatamente scaricabili come documentazione tecnica di valutazione dell’affidabilità delle misure di quel particolare ricevitore sotto quella particolare copertura arborea.

Attualmente le aree di test operative sono tre, caratterizzate da diversa tipologia forestale: Abete Rosso e Pino Silvestre (a Fornace, TN), Bosco di Cerro (Feudozzo, AQ), Bosco di Faggio (Piancanelli, FC). Seguendo le dettagliate istruzioni pubblicate sul sito è possibile, previa semplice registrazione, usufruire già ora di questa infrastruttura operativa  e dotare i propri apparati GPS di una significativa documentazione sulle performance in aree coperte da vegetazione. A differenza della citata esperienza americana dell’USDA, TARGET-STARS è aperto non solo agli operatori istituzionali, ma anche al privato, magari semplice appassionato di trekking.
Il convegno di Roma ha offerto numerosi altri interventi di grande interesse, soprattutto tecnico, sui vari aspetti operativi del progetto. In particolare quello del dr. Gianfranco Scrinzi (CRA) sugli aspetti scientifici di TARGET-STARS e quello del prof. Gherardo Chirici dell’Università del Molise sull’impatto del progetto sul  Sistema Geomatico Italiano.

Al termine si è svolta, moderata da GEOmedia, una interessante tavola rotonda sui temi del convegno, che ha coinvolto gli esperti ed il pubblico presente in sala. L’impressione generale che si è ricavata è stata quella di una bella occasione di comunicazione e condivisione degli sforzi profusi in un interessante ed utile progetto, interamente finanziato dalla Comunità Europea e messo a completa disposizione del cittadino. Certamente un esempio da seguire.

Gianluca Pititto

 

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Il nostro autore Gianluca Pititto scrive per noi dal Lunedì 05 Gennaio 2009.

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