135 visitatori online - ven 18 maggio 2012 03:04

FacebookLinkedinTwitterFeed
Banner
Banner

Ultimo numero

Banner
E' ON-LINE IL NUMERO
1 2012 GEN/FEB
Banner
Banner

By A Web Design Company

Banner
on line anche se contratto scadeva il 30/7/2010. scollegato il 9 settembre click 1962
cambiato il 5/3/2012 alle 17,45 (click 4003) con geodesia 2012
1) cambiato con esri_conferenza_aperto il 23 gennaio alle 15,18 numero di click 789. cmbiato con esri conferenza registrati il 16 feb 2012 ore 17:20 click 933 (2) cambiato il 24 aprile alle 15 con GRAZIe a quota 1527
inserito il 30 marzo 2012 alle 15 - click 0

ESA - Immagine della settimana: La Ritirata Estiva dei Ghiacci (2 Luglio 2011)

(credits: ESA - traduzione G.Pititto)   

2011_Greenland_thumb

All’approssimarsi dei mesi estivi nell’emisfero boreale il satellite ESA per Osservazione della Terra ENVISAT ha catturato l’immagine che pubblichiamo questa settimana. L'immagine ritrae parte delle distese di ghiaccio della Groenlandia e della sua costa orientale, mentre i ghiacci marini invernali iniziano a ritirarsi (scaricala ad alta risoluzione).

Questa distesa di ghiaccio copre circa l’80% della superficie della Groenlandia  ed è in estensione la seconda al mondo, dopo quella dell’Antartide.

Nonostante questo, le temperature dello scorso anno, assieme a quelle registrare nel 1998 e nel 2005, sono state le più alte da quando nel lontano 1880 è stata avviata la moderna attività di registrazione delle temperature globali: pratica che ha portato ad un sensibile aumento dell’attenzione sul tasso di scioglimento dei ghiacci planetari.

Geograficamente collocate nell’Artico, le distese di ghicccio della Groenlandia –vecchie di oltre 100000 anni- sono particolarmente sensibili ai mutamenti climatici e lo scioglimento del suo ghiaccio sarà la probabile causa sostanziale  dell’aumento del livello del mare nei prossimi decenni.

Il ghiaccio marino artico è particolarmente suscettibile alle variazioni climatiche. Nel mese di Settembre del 2007 l’area ricoperta da ghiaccio marino perenne si è ridotta al valore minimo da quando le misurazioni effettuate via satellite sono iniziate circa 30 anni fa. Da allora , questa primavera ha segnato il terzo più basso valore di estensione del ghiaccio artico.

I satelliti artificiali hanno giocato un ruolo molto importante  nel monitoraggio dell’arretramento dei ghiacciai e dell’estensione della copertura di glaciale dell’Artide e dell’Antartide. Tuttavia, per comprendere pienamente cosa sta accadendo alla copertura di ghiaccio della Terra in conseguenza dei cambiamenti climatici si ha anche la necessità di capire in che modo stanno variando i volumi del ghiaccio stesso.

A tale proposito, gli scienziati stanno attualmente  analizzando i dati della missione ESA battezzata CryoSat, che sta fornendo misure molto precise per lo studio delle variazioni dello spessore del ghiaccio terrestre, sia di quello sulla terraferma che di quello fluttuante sugli oceani.

I nuovi dati, unitamente a quelli relativi alle estensioni delle superfici, forniranno un quadro comprensivo di come sta mutando il ghiaccio terrestre.

L’immagine mostrata è stata acquisita il 23 Giugno 2011 dal sensore di ENVISAT denominato Medium Resolution Imaging Spectrometer (MERIS), alla risoluzione spaziale di 300 m.


+++


Summer ice retreat

As we embrace the start of the summer months in the northern hemisphere, Envisat has captured this image of part of Greenland's ice sheet and east coast as the winter sea ice recedes (download it in Hi-Res).

Covering roughly 80% of the surface of Greenland, this ice sheet is the second largest body of ice in the world, after that of Antarctica.

However, last year's temperatures, along with those of 2005 and 1998, were the highest since modern global temperature record-keeping began in 1880, heightening concerns about the rates of ice melt.

Positioned in the Arctic, the 100 000 year-old Greenland ice sheet is particularly vulnerable to climate change. Ice melt from the sheet is likely to cause substantial sea-level rise in the coming decades.

Arctic sea ice is even more susceptible to climate change. In September 2007, the area covered by perennial sea ice shrunk to the smallest on record since satellite measurements began 30 years ago. So far, this spring marks the third lowest extent of Arctic sea ice.

Satellites have played a crucial role in monitoring retreating glaciers and the extent of ice in the Arctic and Antarctic. However, to appreciate fully what is happening to Earth's ice as a consequence of climate change, there is also the need to understand how the volume is changing.

Scientists are now analysing the data from ESA's CryoSat mission, which is delivering precise measurements to study changes in the thickness of Earth's ice – both on land and floating in the oceans.

This new data together with the information on ice extent will build a comprehensive picture of how Earth's ice is changing.

This image was acquired on 23 June by Envisat’s Medium Resolution Imaging Spectrometer at a resolution of 300 m.

(ESA - Image of the week: "Summer ice retreat". Traduzione: Gianluca Pititto)

 


Vedi anche:

 
on line dal 24 aprile alle 16.30 **** 1x1 pixel counter :
on line dal 2/5/2012 alle 12.15
Banner

ESA immagine della settimana

Banner
Banner
Banner

Consultazione Agenda

Banner
Banner
Banner