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ESA - Immagine della settimana: Ai Confini del Sahara (27 Gennaio 2012)

(credits: ESA - traduzione G.Pititto)   

morocco-algeria thumb

Questa settimana proponiamo ai nostril lettori un’immagine acquisita dal satellite europeo di Osservazione della Terra ENVISAT, che mostra parte del Marocco centrale dal confine con l’Oceano Atlantico ad ovest, la catena montuosa dell’Atlante e parte delle aride regioni più interne dell’Algeria (scaricala in alta risoluzione).

La formazione montuosa  dell’Alto Atlante, riconoscibile dalle cime innevate, protegge il Marocco dalle influenze climatiche  del deserto del Sahara in Algeria. Nel settore nord-occidentale delle montagne si riscontra un clima più vicino a quello mediterraneo, con estati calde e secche ed inverni moderati, segnati da discrete quantità di pioggia.

Alcune cime della catena oltrepassano i 4000 m e sono caratterizzate da periodiche precipitazioni nevose, tanto da consentire la regolare pratica di sport invernali durante la stagione primaverile. Inoltre, lo scioglimento della neve costituisce una fonte adeguata di approvvigionamento idrico a sostegno delle stagioni più secche.

A sud  si possono osservare le più basse montagne dell’Anti Atlante. In questa regione il terreno è essenzialmente secco e sterile, in quanto l’area  appartiene alla zona climatica sahariana.

Più all’interno è possibile osservare le distese sabbiose  dei territori desertici dell’Algeria occidentale. Questi territori, posizionati geograficamente approssimativamente a 30°N di latitudine ed al confine del deserto del Sahara, sono caratterizzati da temperature molto alte e piogge molto scarse.

Il Sahara è costantemente in espansione verso sud e rende per questo desertiche aree molto vaste che in precedenza non lo erano. Da questo punto di vista uno dei tanti importanti vantaggi dell’Osservazione della  Terra dai satelliti  è proprio la possibilità di monitorare i cambiamenti del territorio come la desertificazione, come pure il degrado dell’ambiente causato da attività antropiche o dagli stessi cambiamenti climatici.

L’immagine è stata acquisita il 5 Dicembre 2011 dal sensore MERIS (MEdium Resolution Imaging Spectrometer) installato a bordo del satellite ENVISAT.

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Sahara’s End

This Envisat image shows part of central Morocco from the Atlantic Ocean to the west, over the Atlas mountains and into arid parts of Algeria further inland (download it in Hi-Res).

The snow-capped High Atlas mountain range divides Morocco from the Sahara desert’s climatic influences in Algeria. Northwest of the mountains, the area experiences a more Mediterranean-like climate, with dry and hot summers and moderate winters with a fair amount of rain.

Several peaks in the mountain range exceed 4000 m and experience regular snowfall, allowing winter sports to be played well into the spring. The melting snow provides sufficient water supplies in the drier seasons.

To the south are the lower, Anti-Atlas mountains. Here the land is mostly dry and barren as the mountains belong to the Saharan climate zone.

Further inland we can see the sands of western Algeria’s desert lands. Located at approximately 30ºN latitude and at the edge of the Sahara desert, these areas experience high temperatures and little rainfall.

The Sahara is constantly expanding southward, rendering large areas of land barren. One of the many benefits of Earth observation satellites is the possibility to monitor changes like desertification, or the degradation of land, caused by human activities or climate change.

This image was acquired on 5 December 2011 by the MERIS instrument on ESA’s Envisat satellite.

(ESA - Image of the week: "Sahara’s End". Traduzione: Gianluca Pititto)


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