GIS e Infrastrutture di Dati Spaziali - 1a parte GIS e Infrastrutture di Dati Spaziali - 2a parte GIS e Infrastrutture di Dati Spaziali - 3a parte
Negli USA si sta andando verso la NSDI 2.0. Una formulazione per potenziare l'economia nazionale, rinnovare le infrastrutture e proteggere l'ambiente. Alcuni membri delle comunità geospaziali hanno indicato che gli sforzi compiuti in passato per creare l’infrastruttura nazionale di dati territoriali non hanno soddisfatto le aspettative, e hanno recentemente chiesto un nuovo sforzo per costruire un GIS ‘nazionale’ o, appunto, una NSDI 2.0.
Oltre a promuovere l'efficienza e l'interoperabilità di un tale sistema, alcuni vedono la NSDI 2.0 come una ‘infrastruttura digitale’ alla stregua delle altre infrastrutture critiche della nazione, come ad esempio strade, condutture e telecomunicazioni, sottolineandone il ruolo nell'economia e in materia di sicurezza nazionale. Questo significa, ad esempio, che qualsiasi operazione sulle infrastrutture dovrà essere effettuata utilizzando un sistema GIS e che, all'interno di tale GIS, dovrà essere presente una Infrastruttura di Dati Spaziali di importanza pari a quelle dedicate appunto ai trasporti, all’energia o alle comunicazioni e sulle quali si sta operando.
La filosofia alla base della NSDI 2.0 statunitense è che i dati geospaziali e le informazioni ambientali debbano essere mantenuti a livello locale – lì dove si origina l'informazione stessa – e solo successivamente condivisi con la nazione attraverso i servizi online. Stato ed Enti locali, sono le entità che acquisiscono e mantengono i dati spaziali di elevata qualità per le strade, per i torrenti, per i parchi, gli indirizzi, le mappe fiscali, le fotografie aeree, le infrastrutture critiche, per i dati altimetrici, gli interessi ambientali, i luoghi dove sono autorizzate le costruzioni di impianti, il trasporto pubblico, per le aree ad incentivo economico e per tutti gli altri importanti set di dati spaziali. L'attuale NSDI è una rete di informazioni destinate solo alla condivisione di informazioni geospaziali. Come definito dal Federal Geographic Data Committee (FGDC) «la NSDI degli Stati Uniti include la tecnologia, le politiche, i criteri, le norme e le persone utili per promuovere la condivisione delle informazioni geospaziali a tutti i livelli, dal governo al settore privato, da quello no-profit fino al mondo accademico. La creazione di un ambiente aperto e collaborativo fornirà una rete completa di informazione online per aiutare a ricostruire le infrastrutture fisiche, e per migliorare la capacità di preservare la vita, la salute e la sicurezza sia dei cittadini che dell'ambiente».
La NSDI 2.0 negli USA è un network implementato come una serie di servizi online che forniscono accesso ad alta velocità per la realizzazione di cartografie con contenuto ambientale. Il modello dell’NSDI 2.0 fornisce in tempo reale l'accesso ad informazioni che permetteranno agli sviluppatori, ai progettisti e agli utenti di concentrarsi sul valore aggiunto delle applicazioni web 2.0 e dei processi decisionali. Per il problema della sicurezza dell'accesso online e l'uso di set di dati sensibili, saranno utilizzati gli attuali protocolli di sicurezza esistenti.
Questi servizi saranno mantenuti da personale GIS/IT e dai loro fornitori a livello locale, statale e federale, creando migliaia di nuovi posti di lavoro. Come una rete online, l’NSDI 2.0 si basa molto sugli sforzi di sviluppo delle infrastrutture a banda larga attualmente in esame. L’NSDI 2.0 è un chiaro esempio di come l’espansione delle infrastrutture a banda larga non serva semplicemente a migliorare la velocità delle connessioni per scopi di intrattenimento, ma anche per portare un bagaglio di conoscenze online per le aziende, il governo e i cittadini in più settori differenziati.
La nostra semplice proposta è quella di seguire l'esempio americano e di proporre in Italia una nuova NSDI 2.0. Una NSDI 2.0 per l'Italia dovrebbe fungere da motore per cercare nuove risorse destinabili all’acquisizione di dati statali e locali e per migliorare la produzione critica di dati territoriali e ambientali; le connesse operazioni di aggiornamento e manutenzione avranno un effetto a catena il cui impatto andrà molto al di là degli investimenti iniziali realizzati per creare e gestire la prossima generazione di dati territoriali del nostro Paese. Liberamente disponibili, di alta qualità ed ad alta risoluzione, i dati territoriali e ambientali NSDI 2.0 potrebbero consentire all’Italia di modernizzare e semplificare una moltitudine di obsoleti processi aziendali su carta, di accrescere l'efficienza e la trasparenza a tutti i livelli di governance, e la riduzione del costo del fare business.
Renzo Carlucci
Riferimenti: - A Proposal for National Economic Recovery: An Investment in Geospatial Information Infrastructure Building a National GIS, (http://www.gis.com/gisnation/pdfs/national_economic_recovery.pdf) - A Proposal for Reinvigorating the National Economy Through Investment in the US National Spatial Data Infrastructure, (http://www.cast.uark.edu/nsdi/nsdiplan.pdf) - A Concept for American Recovery and Reinvestment, NSDI 2.0: Powering our National Economy, Renewing our Infrastructure, and Protecting our Environment (http://www.nsdi2.net/NSDI2ProposalForAmericanRecoveryAndReinvestment_V1_4.pdf).
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