63 visitatori online - ven 18 maggio 2012 00:58

FacebookLinkedinTwitterFeed
Banner
Banner

Ultimo numero

Banner
E' ON-LINE IL NUMERO
1 2012 GEN/FEB
Banner
Banner

By A Web Design Company

Banner
on line anche se contratto scadeva il 30/7/2010. scollegato il 9 settembre click 1962
cambiato il 5/3/2012 alle 17,45 (click 4003) con geodesia 2012
1) cambiato con esri_conferenza_aperto il 23 gennaio alle 15,18 numero di click 789. cmbiato con esri conferenza registrati il 16 feb 2012 ore 17:20 click 933 (2) cambiato il 24 aprile alle 15 con GRAZIe a quota 1527
inserito il 30 marzo 2012 alle 15 - click 0

Speciale Gi4DM: Primo giorno

( 0 Votes )
Francesco Bartoli   
Martedì 02 Febbraio 2010 16:27

Gi4DMLa conferenza Gi4DM nasce sull'onda della crescente importanza che l'Informazione Geografica ha assunto negli ultimi anni nell'ambito della gestione dei rischi e dei disastri. Giunta alla sua quinta edizione, la conferenza è nata dalla volontà di ricercatori, professionisti e aziende attivi nei settori della raccolta, gestione, analisi, condivisione e visualizzazione delle informazioni geografiche.

 

Nell'ambito dell'apertura dei lavori della conferenza Gi4DM (Geomatics for Crisis Management) al salone dei congressi di Torino Incontra, è stata inaugurata la mostra cartografica "Maps created by the international community for the earthquake that occurred in Haiti on January 12th, 2010".

La mostra è organizzata da ISPRS (International Society for Photogrammetry and Remote Sensing), WPF (World Food Programme), UNOOSA (UN Office for Outer Space Affair), ASITA (Federazione Italiana delle Associazioni Scientifiche per le informazioni territoriali e Ambientali), ITHACA (Information Technology for Humanitarian Assistance, Cooperation and Action), con il sostegno di Google, della Compagnia di San Paolo, del Politecnico di Torino, di SiTI e con il patrocinio della Regione Piemonte.
Essa è caratterizzata dalle attività portate a termine da UNOOSA con il portale UN-Spider Knowledge, Google con i lavori del Crisis Response e dai contributi del team HOT (Humanitarian OpenStreetMap Team).
Queste le aree tematiche della mostra:

- Event Description Maps
Le mappe si riferiscono agli aspetti fisici di come si è sviluppato il terremoto, la localizzazione dell'epicentro e le successive scosse di assestamento.

 alt  alt  alt  alt


- Media Publication Maps
Mappe preparate per un vasto pubblico.

 alt  alt


- Reference Maps
Mappe che descrivono l'area prima del disastro, mostrando l'infrastruttura principale nella capitale e nelle aree circostanti da diversi punti di vista.

 alt  alt


- Logistics Maps
Mappe che evidenziano le operazioni di soccorso eseguite o programmate: i migliori approcci seguiti nelle aree colpite, la localizzazione della popolazione sul territorio e la situazione della nazione durante l'emergenza.

 alt  alt  alt  alt


- Damage Assessment Maps
Mappe riguardanti il processo di valutazione dei danni che è essenziale nel determinare l'estensione e gli effetti del disastro naturale a danno di edifici ed infrastrutture.

 alt  alt  alt

clicca sulle immagini per ingrandire


Per quanto riguarda la sessione plenaria, si è posta attenzione su come le organizzazioni internazionali approcciano il problema della gestione delle emergenze nei disastri naturali. Gli interventi del presidente di ISPRS Orhan Altan e Robert Backaus dell'organizzazione delle Nazione Unite UNOOSA (United Nations Office for Outer Space Affairs) hanno mostrato come il ruolo del professionisti della geomatica e della geografia intelligente risulta critico e indispensabile sia prima, durante che dopo il verificarsi di un evento naturale come quello tellurico.

Indispensabile poichè i governi hanno bisogno di esperti in grado di lavorare dati ben strutturati utilizzabili nella gestione della crisi e critico in quanto le unità compartimentali governative (ad esempio la Protezione civile) e le agenzie umanitarie che operano sul territorio il più delle volte ricevono dati inutilizzabili proprio perchè non esiste un cortocircuito con i professionisti che li trattano e li elaborano.
La provocazione resta sul perchè i governi non si preoccupano di formare figure professionali come quelle dei Geospatial Engineer.

Francesco Bartoli

 

 

{linkr:bookmarks;size:small;text:nn;separator:+;badges:8,13,15,16,12,2}

 

{linkr:related;keywords:istituzionale;exclude:2514,2492;limit:5;title:Articoli+correlati}



Altri articoli di questo autore

Speciale Gi4DM: Secondo giornoSpeciale Gi4DM: Secondo giornoGiovedì, 17 Maggio 2012
I contributi della seconda giornata, come in gran parte della...
Ordnance Survey rilascia parte dei propri datasetOrdnance Survey rilascia parte dei propri datasetGiovedì, 17 Maggio 2012
La notizia è ormai ufficiale sul portale governativo anglosassone al...
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

on line dal 24 aprile alle 16.30 **** 1x1 pixel counter :
on line dal 2/5/2012 alle 12.15
Banner

ESA immagine della settimana

Banner
Banner
Banner

Consultazione Agenda

Banner
Banner
Banner