
L'attività di innovazione che l'Agenzia del Territorio porta avanti nel Catasto Italiano è stata coronata dal successo con l'attesissimo Pregeo 10. Uno strumento che consente finalmente la revisione degli atti predisposti, aggiornando contestualmente le banche dati cartografica e censuaria, in modo del tutto automatico.
Come a dire che all'atto della presentazione ed inserimento dei file relativi all'aggiornamento, il sistema già presenta, in tempo reale, la nuova situazione sulla carta. Questo ovviamente se è stato superato il processo di controllo degli atti, anch'esso completamente automatico. Pregeo 10 è il coronamento dell'incessante attività di innovazione che l'Agenzia del Territorio porta avanti nell'ambito del catasto italiano. Certo nel catasto ne abbiamo fatti di passi avanti: solo pochi anni fa ancora si parlava di atti aggiornati con tempi incredibilmente lenti, ora invece ci sono blog su internet dove ci si lamenta del fatto che un atto non venga approvato nelle 2 ore successive, come ho avuto occasione di leggere tempo fa su un post: "… usando da poco Pregeo 10 con approvazione automatica, desidererei sapere i tempi tecnici e/o del sistema in merito all'approvazione di un Atto di Aggiornamento. Esempio il tipo è stato inviato oggi alle ore 19:00, premettendo che non vi siano errori ed è andato a buon fine(ricezione e protocollo), quando verrà approvato? Verrà approvato dopo un paio d'ore o nella giornata di domani? Mi potreste dire i giorni e gli orari in cui è consentita l'approvazione automatica? ... "
Il seguente grafico ci da un'idea della attuale situazione dei tempi di aggiornamento:

(da: F. Ferrante, Il nuovo sistema di aggiornamento del Catasto dei Terreni, in Rivista dell'agenzia del territorio n.2/2009 - Roma) Ma quale è l'innovazione che ha portato a questo risultato? In termini sintetici possiamo individuare i seguenti elementi:
- introduzione di un indice di affidabilità della mappa
- utilizzo di una procedura software stand-alone abilitata al controllo
- razionalizzazione di definizioni e codifiche degli atti e delle tipologie
- calcolo della deformazione delle entità cartografiche in aggiornamento
- completa automazione dei controlli di congruenza
- aggiornamento automatico contemporaneo degli archivi censuario e cartografico
Tra questi riveste un particolare interesse l'introduzione dell'indice di affidabilità della mappa. Un coefficiente numerico che viene messo a disposizione del professionista durante la procedura di aggiornamento. Tale valore è stato derivato dall'analisi statistica di migliaia di atti di aggiornamenti presentati negli ultimi anni tenendo presente alcuni parametri fondamentali della cartografia, quali:
- l'errore di graficismo
- la scala della mappa
- la metodologia di rilievo utilizzata dal Catasto per la formazione della mappa
- il numero di atti di aggiornamento registrati sulla mappa all'entrata in conservazione della stessa
- la metodologia e il supporto utilizzati per la vettorializzazione
- i residui calcolati per l'inquadramento del rilievo sulla mappa
- la distorsione dell'oggetto sul rilievo
- le differenze tra i valori delle distanze misurate sui Punti Fiduciali
Con questa procedura si completa l'ultimo tassello di un progetto iniziato alla fine degli anni Ottanta. Con maggiore esattezza possiamo dire che nel mese di ottobre 2009 è stata portata a termine l'imponente attività di informatizzazione dell'intero sistema catastale italiano, iniziato con la ormai lontana Circolare n. 2/88 che portò tanto clamore tra gli addetti al settore.
Altri riferimenti e Link: Provvedimento - pdf (28.79 KB) del Direttore dell'Agenzia del Territorio del 1° ottobre 2009 Pagina di download della nuova procedura Software PreGeo 10
Renzo Carlucci
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